LA FIDAPA DI FABRIANO DICE NO ALLA VIOLENZA, UN’INFIORATA IN CENTRO

Fabriano – Venerdì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle ore 18.30, presso il locale di Via Bartolo da Sassoferrato n° 4 (salita Cattedrale di San Venanzio) verrà inaugurata un’infiorata, realizzata dal gruppo infioratori dell’associazione Palio San Giovanni Battista. Con questa iniziativa l’associazione FIDAPA BPW Italy- sezione di Fabriano- vuole celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e ricordare le vittime di maltrattamenti, abusi e femminicidi. A volte per combattere le battaglie più dure come discriminazioni e disuguaglianze di genere si può contrapporre la bellezza, l’arte e la cultura.

Il bozzetto è dell’artista Rossella Baldecchi, socia FIDAPA della sezione di Pistoia, che ha già esposto a Fabriano le sue bellissime opere in occasione delle giornate dell’UNESCO. L’immagine si ispira ai fatti accaduti a Teheran lo scorso 22 settembre quando si è diffusa la notizia della morte di Mahsa Amini, una ragazza di 22 anni curda – iraniana, arrestata pochi giorni prima dalla polizia morale con l’accusa di avere lasciato visibile una ciocca di capelli fuori dal velo obbligatorio che la Repubblica Islamica impone alle donne. Le autorità hanno dichiarato la giovane era morta per infarto, ma la famiglia, dopo averla vista, ha denunciato che Masha è era stata massacrata di botte dopo l’arresto. Proprio dalla morte di Masha è partita la rivolta delle donne iraniane nelle piazze che dalla capitale si è diffusa nelle altre città. L’atto simbolico di protesta diventato icona della rivolta è il taglio dei capelli, che in Iran è un gesto di lutto, di tristezza e di rabbia. Nei falò, accesi nelle piazze, si bruciano i veli islamici al grido: “Jin, Jiyan, Azadi”, “Donna, Vita, Libertà”. La repressione è stata durissima e sono state massacrate, come Masha, anche Nika Shakarami di 17 anni e tante altre giovani ragazze e ragazzi che si sono uniti alla protesta. Da questo nasce il titolo del quadro: DONNA, VITA, LIBERTA’ che esprime i sentimenti dell’artista: “Per sentirmi vicina a queste donne ho fatto quello che so fare. Ho scelto di ritrarre una donna di spalle per rappresentarle tutte. Se l’avessi ritratta di fronte sarebbe stata solamente una. Le ho tagliato i capelli, li ho appoggiati sulla spalla e sulla schiena ed ho inciso “a sangue” la parola “Freedom” sulle spalle e libertà in persiano sul velo islamico che vola libero davanti alla donna ritratta. Per completare ho appeso al dipinto una mia ciocca di capelli, dello stesso colore della “mia” donna iraniana ed ho capito che davvero, senza rendermene conto, mentre dipingevo sono diventata una di loro”. Il 25 novembre, all’inaugurazione dell’infiorata, parteciperà la presidente Fidapa Giovanna Bolzonetti, le socie dell’associazione, le autorità del Comune di Fabriano e interverrà anche l’artista Rossella Baldecchi che esporrà l’originale dell’opera. L’infiorata rimarrà esposta nei giorni di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre, dalle ore 18.00 alle ore 19.30. Ancora una volta gli infioratori di Fabriano stupiranno con il loro tappeto di fiori.

Dichiara il presidente dell’Ente Palio San Giovanni Battista, Sandra Girolametti: “L’anno scorso abbiamo iniziato la nostra esperienza con il Palio proprio il 25 novembre con l’evento “Sbandieriamo la gioia, le frecce solo per Cupido” culminato con gli arcieri che hanno lanciato rose al posto di frecce. Quest’anno non poteva mancare la nostra attenzione alla Giornata contro i maltrattamenti e la violenza sulle donne con un’infiorata meravigliosa sia per la realizzazione che per il tema. Non mancherà mai il mio impegno come donna, avvocato, insegnante e presidente dell’Ente Palio di San Giovanni Battista per il contrasto a questi comportamenti che non possono più trovare luogo in qualunque ambito che si voglia definire civile”.