L’EMEROTECA NELLA BIBLIOTECA SASSI DI FABRIANO

Che cos’è un’ emeroteca? In molti non conoscono questa istituzione che offre, con diverse modalità, l’accesso a un servizio di consultazione di giornali, riviste e periodici. Solitamente un’emeroteca si può trovare nelle biblioteche pubbliche, ad uso dei frequentatori e non solo dei ricercatori, docenti o studenti universitari con lo scopo di preservare la memoria collettiva e per far sì che l’effimera cronaca diventi Storia.

Ne parliamo con la direttrice della Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” di Fabriano, Melissa Riccardi, per capire se anche a Fabriano possiamo trovare questo servizio.

Melissa, Fabriano offre un’emeroteca presso la biblioteca cittadina?

L’emeroteca è attualmente in fase di riallestimento e presto sarà di nuovo disponibile all’ingresso della Biblioteca, in una sala polifunzionale utilizzabile anche per mostre temporanee. Si possono comunque consultare i quotidiani in formato cartaceo in sede mentre alcune riviste in formato elettronico sono aggregate nella sezione “edicola” del portale INDACO, una piattaforma per le risorse digitali accessibile a questo indirizzo: http://biblioteche.provincia.ancona.it/

Che tipologie di riviste e quotidiani si possono trovare?

Nell’emeroteca si possono trovare diverse tipologie di pubblicazioni periodiche:  quotidiani e altre testate giornalistiche che si occupano di attualità, magazine di intrattenimento o di informazione su temi specifici (come giardinaggio, cucina, bricolage, cura degli animali) e riviste specializzate a carattere scientifico o umanistico afferenti a varie discipline (storia, arte, letteratura ecc.), con scopi di divulgazione, aggiornamento o approfondimento.

Chi sono e quanti i principali fruitori di questo servizio?

I periodici sono lasciati in libera consultazione ed attraggono diverse tipologie di utenti: il pensionato che viene per la lettura dei quotidiani, un genitore che accompagna il figlio in sezione ragazzi ed è incuriosito da una pubblicazione che trova sugli scaffali, uno studioso o un semplice appassionato. La varietà delle tipologie di pubblicazioni seriali può soddisfare diversi interessi.

Parliamo di costi:è prevista un’apposita voce nel bilancio comunale per la gestione di un’emeroteca?

Esiste una voce per gli acquisti di libri e riviste, il cui importo viene stabilito in fase di approvazione del bilancio.

L’avvento dell’informazione sul web ha ridotto la richiesta di consultazione di giornali cartacei a favore della versione degli stessi on line?

Per il momento ritengo solo in parte. In generale possiamo dire che le risorse cartacee e quelle elettroniche, per quanto concerne la lettura per intrattenimento o per semplice informazione personale, più che farsi concorrenza si sostengono a vicenda, nel senso che l’una richiama l’altra e insieme contribuiscono ad accrescere le richieste e l’abitudine alla lettura. Formati differenti in particolare comportano usi diversi: ad esempio per la consultazione a casa o comunque da remoto, può risultare più comodo scegliere da una piattaforma on-line, in sede invece è forse più pratico e diretto prendere in mano una rivista che ci ha incuriosito. Le abitudini di lettura inoltre sono influenzate da tanti fattori come l’età, la scolarizzazione, gli impegni lavorativi ed anche le preferenze personali e il proprio rapporto con il libro, che alcuni percepiscono anche come oggetto ed altri  semplicemente come veicolo di contenuti. Ovviamente è prevedibile per il futuro un incremento dell’editoria elettronica specialmente nel campo delle pubblicazioni seriali e soprattutto in ambito scientifico e universitario, dove il cambiamento è in corso da tempo e le riviste elettroniche hanno quasi soppiantato quelle cartacee, per la velocità di accesso e aggiornamento.

Gigliola Marinelli

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