“ANDREA MERLONI ERA UNA PERSONA BUONA”

di Marco Antonini

Fabriano – Messa si suffragio, oggi pomeriggio in Cattedrale, per ricordare Andrea Merloni, l’imprenditore ex presidente di Indest, 53 anni, figlio di Vittorio Merloni, deceduto recentemente nella sua abitazione di Milano. La liturgia, nel pieno rispetto delle normative detatte dall’emergenza sanitaria, è stata celebrata dall’arcivescovo, monsignor Francesco Massara, insieme ad altri sacerdoti. In chiesa tanti fiori bianchi ad addobbare. All’organo il maestro Giuseppe Papaleo. Erano presenti tutti i familiari di Andrea, compreso l’ingegner Francesco Merloni, recentemente guarito dal covid. C’era, poi, una rappresentanza delle forze dell’ordine, l’ex governatore Gian Mario Spacca, il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, gli ex sindaci, Francesco Santini, Roberto Sorci e Giancarlo Sagramola e molti operai ex Indesit. L’omelia è stata pronunciata da don Tonino Lasconi, parroco di San Giuseppe Lavoratore che bene conosce la famiglia Merloni. Prendendo spunto dalle letture della liturgia della Parola, il vicario generale ha descritto Andrea come “una persona buona”. Don Tonino Lasconi l’aveva conosciuto da ragazzo. “L’ho incontrato molte volte negli anni – ha detto – ed ho avuto sempre l’impressione che fosse veramente una brava persona. E’ stato sempre buono. Non accettava lacrime e affanni senza far nulla per provare a contrastarle”. Lasconi ha poi ribadito l’importanza di “cercare Andrea tra i vivi e non tra i morti perché chi non c’è più ci lascia il testimone. Ora tocca a noi farlo rivivere”. Al termine della Messa monsignor Massara ha salutato i presenti e ha evidenziato “di aver conosciuto Andrea Merloni solo attraverso le pagine dei giornali” ma che, dai ricordi che sono stati fatti, “è stato, nella sua breve vita, originale perché ha lasciato un segno nella sua comunità, con il suo impegno, il suo carattere, il suo modo di fare”. L’arcivescovo ha spiegato che l’imprenditore “lascia molte cose belle”. Prima di rientrare in sagrestia il presule è sceso dal presbiterio per salutare la famiglia Merloni, con la madre, il fratello e le sorelle di Andrea e i parenti tutti. Con loro si è intrattenuto alcuni minuti.

I ricordi

“Profondamente colpito per la prematura e improvvisa scomparsa dell’imprenditore Andrea Merloni, esprimo a nome della Giunta Regionale, della comunità marchigiana e mio personale, il più sentito cordoglio e la sincera partecipazione al grande dolore che ha colpito i suoi cari e la comunità fabrianese” dice il governatore, Francesco Acquaroli. “Rivolgiamo il nostro pensiero e le nostre condoglianze a tutta la sua famiglia – dichiara il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. – Non conoscevo Andrea se non come il figlio di Vittorio Merloni e come la persona che in qualche modo si era dovuta far carico della responsabilità pesante di dare seguito all’attività imprenditoriale della sua famiglia. Un peso gravoso che probabilmente è stato costretto a prendere in mano troppo presto e senza avere la preziosa guida del padre”. Merloni ha lasciato la guida Indesit circa un anno prima della vendita a Whirlpool (2014). Nell’ultimo anno il timone è stato preso da Marco Milani che definisce Andrea “una persona alla quale ero affezionato, una persona squisita, non posso che dire bene di lui”. Secondo Francesco Casoli, presidente di Elica, “era una persona buona, un super buona. Conoscendolo capivi che era molto meglio di quello che sembrasse. La sua parabola di vita è tragicamente la dimostrazione che il detto che i soldi non fanno la felicità, è vero. Purtroppo non è riuscito a godersi a pieno le opportunità che aveva”.

Anche la chiesa diocesana è rimasta colpita dalla morte del figlio di Vittorio Merloni. “Abbiamo pregato per lui nella Messa che ho celebrato a Santa Margherita, dice il vescovo emerito, Giancarlo Vecerrica. Secondo il presule “Fabriano deve tanto alla famiglia Merloni. Andrea era anche quello che ha resistito fino all’ultimo alla vendita di Indesit. Ha amato Fabriano realmente”. Vicinanza e preghiera anche da parte dell’arcivescovo, monsignor Francesco Massara. “La perdita improvvisa di Andrea è un duro colpo per le Marche. Ci lascia una persona che si è battuta per anni per la sua azienda, per mantenerne l’italianità e per tutti i suoi dipendenti” scrive, in una nota, il senatore Francesco Battistoni, commissario regionale di Forza Italia. “Andrea Merloni ha incarnato a pieno il senso di essere giovane imprenditore: ha rincorso i suoi sogni, ha portato avanti le sue passioni, ha difeso le sue idee. Ha deciso di mettersi in gioco scegliendo di essere imprenditore: è un dolore prendere atto che la sua meta sia arrivata troppo presto”. Così Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche.

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