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Fabriano – Nuova gestione Centro diurno Alzheimer. Prossima apertura nuova casa di riposo

Fabriano – Giovedì 23 aprile, alle 17, in piazza Garibaldi 55, è stato inaugurato il Centro Panas, centro diurno per 24 persone con Alzheimer e demenze. A giugno seguirà “Il Gentile”, residenza per anziani autosufficienti da 64 posti negli spazi dell’ex Hotel Le Muse. Due strutture, un unico obiettivo: portare i servizi dentro la città e non lasciare sole le famiglie. I numeri giustificano l’urgenza: nelle Marche si stimano 7 mila persone con Alzheimer conclamato, oltre 30 mila con sintomatologia almeno iniziale. Tra gli over 65, l’incidenza è di 58,7 casi ogni mille abitanti, una sfida destinata a crescere in una regione che invecchia. «Dai dati che emergono, la malattia rappresenta una sfida enorme per chi ne è colpito e per le famiglie» sottolinea Chiara Biondi, consigliere regionale e componente della Commissione Sanità. «Strutture come questa sono fondamentali: trovarsi in un ambiente accogliente, studiato per socializzare, aiuta ad affrontare la malattia in modo più sereno e dignitoso». L’importanza della presenza in centro è stata ribadita dal vicesindaco di Fabriano, Gabriele Comodi: «Siamo nel cuore della città e strutture come questa sono essenziali in una società che invecchia e in cui la rete familiare si indebolisce. La domanda supera di molto l’offerta; per questo il Centro Panas, con posti convenzionati, rappresenta un sostegno prezioso. Ringrazio questa struttura per aver garantito continuità nell’assistenza dopo la cessazione della precedente gestione, offrendo non solo sicurezza e professionalità, ma anche la possibilità per gli ospiti di restare parte viva della comunità cittadina». Operativo già dal 1° novembre per garantire continuità del servizio, il Centro Panas ha introdotto nuove impostazioni organizzative e un cambio di personale. La struttura è stata inaugurata ufficialmente e benedetta da Padre Ludovico il 23 aprile. Offre, dalle 8.30 alle 17 dal lunedì al venerdì, 24 posti (dodici già prenotati) con trasporto organizzato, attività di stimolazione cognitiva, esercizi occupazionali e pranzo in struttura. «Nasce come casa fuori casa: un ambiente protetto ma non chiuso, dove le attività diurne si intrecciano con il sollievo per le famiglie», spiegano i promotori. Dietro il Centro Panas c’è NID-US s.r.l., società di nuova costituzione il cui nome richiama il “nido” in italiano e i “needs” in inglese: bisogni materiali e relazionali di chi affronta una malattia che cambia la vita. Nuova sulla carta, ma con vent’anni di esperienza dei soci nella progettazione di strutture sanitarie e assistenziali, oggi Nid-us gestisce direttamente i servizi mantenendo saldo il legame con famiglie e territorio. Un legame favorito dalla prossimità: il Centro Panas sorge in piazza Garibaldi, in pieno centro, e “Il Gentile” nell’ex Hotel Le Muse in riconversione. Nel lavoro quotidiano emerge la centralità della persona. Per ogni ospite viene definito un piano assistenziale individualizzato, con valutazione multidimensionale e monitoraggio clinico. L’équipe comprende una coordinatrice con trent’anni di esperienza, infermieri, operatrici socio sanitarie e supporto psicologico. Il punto di forza è il dialogo continuo con le famiglie: comunicazioni tempestive, aggiornamenti periodici e ascolto delle esigenze anche emotive dei caregiver.