SALVINI A FABRIANO CON CHIARA BIONDI, “PEDIATRIA DEVE RIAPRIRE”

di Marco Antonini

Fabriano – “Se tirate fuori l’orgoglio marchigiano, il 20 e 21 settembre si cambia aria e poi io mi occupo di mandare a casa Renzi, Conte, Di Maio e compagnia bella”. Così il leader della Lega Matteo Salvini a Fabriano, dove ha inaugurato, questa mattina, 7 agosto, la nuova sede del partito, in vista delle elezioni regionali di settembre e presentato la candidata fabrianese al consiglio regionale con la lega, l’avvocato Chiara Biondi (foto). Salvini ha dato appuntamento al 22 settembre, il giorno dopo la votazione per le Regionali. “Contiamo di rivederci dopo il 22 settembre perché prima del voto sono buoni tutti a sorridere, promettere, – ha affermato – poi dopo il voto cambiano numero di telefono, indirizzo mail, chiudono gli uffici, chi si è visto si è visto. La voglia di cambiamento c’è, poi ripeto poche promesse, l’ho chiesto a tutti i miei candidati anche a Chiara Biondi di Fabriano. Se le date una mano porterà la vostra voce in Regione”.

“Poche promesse – ha aggiunto all’Ansa- sulla sanità, sui contributi, sulla burocrazia, sulle infrastrutture. Le Marche sono una regione bella, produttiva… non abbiano nulla da imparare da altri imprenditori italiani e stranieri”. Salvini non promette “miracoli”, ma “per lo meno tagliare un po’ di burocrazia in Regione Marche questo sì, e di fare in modo che non esistano marchigiani di serie A e di serie B. Perché in tanti mi han detto che per qualcuno esiste solo un pezzo di Marche, mentre Fabriano, le montagne l’entroterra, non esiste. Dateci una mano a portare Fabriano in Regione Marche perché non è che le tasse di Fabriano contino meno delle tasse di Pesaro. Le pagate uguali, quindi la Pediatria di Fabriano vale esattamente la Pediatria di altre città marchigiane, non è che c’è qualcuno che merita di meno”.

Sanità

“Sulla salute non si taglia e non si scherza, senza fare promesse mirabolanti diciamo che riapriremo nelle Marche ospedali e presidi sanitari che sono stati chiusi”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervenendo ieri a Macerata dove sono stati presentati i candidati della Lega alle prossime Regionali, sostenendo la candidatura a governatore di Francesco Acquaroli, attuale parlamentare di FdI. Salvini ha criticato le condizioni delle strade della regione: “Se io sono stato mandato a processo per sequestro di persona, la Regione Marche dovrebbe finirci per sequestro di marchigiani dato che ci vogliono ore per andare da un capo all’altro di questo territorio”.

“Non è possibile non avere in ospedale una Pediatria al Profili degna di questo nome costringendo le mamme e i ragazzi a farsi chilometri e chilometri”, l’affondo del leader leghista ricordando la chiusura del Punto nascita e il declassamento di Pediatria a semplice ambulatorio all’ospedale di Fabriano. “Oltre che sulla sanità, qua c’è un problema di lavoro grosso come una casa, qua miracoli non se ne fanno. La Regione può fare però da questo punto di vista, sostegno alle imprese, credito alle imprese, qua c’è la vicenda Whirlpool, ci fu la vicenda Tecnowind, c’è la vicenda delle Cartiere. Uno dice nel mondo Fabriano e gli viene in mente la carta. Però pezzetto per pezzetto, mattoncino per mattoncino, dalla sera alla mattina – ha detto – uno smonta quello che hanno costruito i nonni e i bisnonni”. La mattina fabrianese di Salvini era iniziata, poco prima delle 9, con una visita alla Comunità Papa Giovanni XXIII di Fabriano. Con Salvini la candidata al consiglio regionale, Chiara Biondi, che gli ha consegnato due regali: una targa realizzata dalla Gabrielli Design e una cassetta di birre artigianali, I-Beer di Fabriano, di Giovanna Merloni.

Proprio oggi le due notizie di sanità di Marco Antonini: il giudice che autorizza l’arrivo di due Ortopedici e un intervento da record (perchè in laparoscopia nonostante le grosse dimensioni) in Chirurgia.

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