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Cinghiali a Fabriano, domani incontro in prefettura richiesto dalla sindaca

Fabriano – E’ stato convocato per domani mattina, in Prefettura, ad Ancona, un vertice per affrontare la problematica dei cinghiali che hanno invaso la città. Recentemente la sindaca, Daniela Ghergo, ha chiesto al prefetto la convocazione di un tavolo tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti (Regione, Provincia, Ast, Cras). Si attendono soluzioni concrete per allontanare questi ungulati in modo non cruento visti i continui avvistamenti sia in centro, che in periferia e nelle frazioni. Nel frattempo, ricordiamo, la sindaca ha firmato un’ordinanza per contenere il fenomeno con multe fino a 500 euro con l’obiettivo di invocare comportamenti che scoraggino l’arrivo di altri ungulati. “Per evitare che gli animali selvatici si avvicinino al centro abitato è necessario che i cittadini evitino di lasciare a disposizione cibo o rifiuti che rappresentano una fonte di richiamo per la fauna selvatica” ricorda la prima cittadina. Da tempo i residenti chiedono alle autorità competenti di intervenire.

E’ un fenomeno in crescita, tanti i casi. Un gruppo di almeno quattro cinghiali grufolavano tra le abitazioni di via Serraloggia il giorno di Pasqua. Altrettanti immortalati al parco Merloni, nel quartiere Campo Sportivo, dove si muovono indisturbati, in pieno giorno, non lontano dalla chiesa parrocchiale e dalle scuole. Per non parlare di via Del Molino e della vegetazione lungo il fiume Giano a ridosso dell’ospedale. In gruppo si muovevano anche in via Profili e in prossimità del nosocomio, del cimitero delle Cortine, poi in via Cialdini, zona Misericordia, in via Balbo e in via Bovio, solo per fare alcuni esempi. Diversi residenti hanno segnalato la presenza di un nutrito gruppo di cinghiali nell’area verde dietro l’ex Università, non lontano da via Veneto. “Il fenomeno è complesso e riguarda due aspetti: la gestione dei cinghiali in città, riguardo i quali la Polizia Provinciale ha inviato al Comune la mappa delle tre zone urbane in cui si trovano e la prevenzione che consiste nell’adottare comportamenti che scoraggino l’arrivo di altri ungulati” le parole della sindaca.

m.a.