Palio di San Giovanni Battista di Fabriano, conto alla rovescia
Fabriano – Con la lettura del Bando in città e nelle frazioni, il Palio di San Giovanni Battista inizia la sua corsa. La trentaduesima edizione, che si concluderà il 24 giugno con il pontificale in Cattedrale, la processione e la Sfida del Maglio, ha già scaldato i motori. Nel fine settimana appena concluso i figuranti delle quattro Porte hanno raggiunto tutti i paesi per annunciare l’inizio della manifestazione, una tra le più sentite e partecipate del centro Italia. Rievoca le leggendarie origini e la storia di Fabriano fondendosi alle celebrazioni devozionali in onore del Patrono. «Saranno dodici giorni intensi: le strade e le piazze si popolano di figuranti e visitatori pronti a calarsi nelle coinvolgenti atmosfere medievali. Molti gli eventi in programma tra cortei, spettacoli, mostre e momenti culturali, rievocazioni e combattimenti, botteghe e laboratori» ricorda il presidente dell’Ente, Danilo Borgarucci. L’edizione di quest’anno è dedicata a “La Carta a Fabriano nel Medioevo”, lavorazione per cui la città, a partire dal tredicesimo secolo, diventa universalmente nota in tutta Europa e per le quali la stessa è stata insignita nel 2013 del titolo di Città Creativa Unesco. Una tradizione talmente viva e radicata che l’antica corporazione dei Cartai, di cui quest’anno ricorrono i 700 anni, è tuttora esistente ed operante, con il suo Capitano e il suo Camerlengo nominati seguendo gli statuti originari. Nelle hosterie delle Porte sarà possibile assaporare prelibate pietanze e gustare i sapori di un tempo. Particolarmente apprezzate le infiorate artistiche, vere e proprie opere d’arte realizzate con impegno ed abilità dai mastri infioratori.
Ecco le location. Infiorate (il via il 13 giugno): Porta del Borgo a San Nicolò, Porta Cervara a San Filippo che riapre dopo i lavori post sisma, Port Pisana a San Biagio e Porta del Piano a San Benedetto. Le Hosterie (dal 12 giugno): il Borgo al Mercato Coperto, la Cervara in Via della Ceramica, il Piano nel chiostro San Venanzio e la Pisana nel chiostro San Biagio.
(Nella foto la Lettura del Bando a Varano)
m.a.

