Arteconi contro la Giunta Santarelli: “Conflitto continuo fra politica e dirigenza”

Fabriano – A pochi giorni dalle dimissioni della consigliera M5S Sara Marinucci e dalla notizia che la dirigente in prova dei Servizi Finanziari ha rescisso il contratto prosegue il dibattito politico a Fabriano. L’Associazione Fabriano Progressista fa il punto della situazione e critica l’operato della maggioranza. “Prendiamo atto dell’ennesime dimissioni. Il dirigente dell’ufficio Finanziario – dichiara il consigliere comunale Vinicio Arteconi – si è dimesso a poche settimane dall’assunzione dell’incarico. Questo sommato al caos che regna sovrano presso l’ufficio Tecnico per la mancanza di una direzione autorevole, i conflitti amministrativi in corso che vedono l’Amministrazione opporsi ai precedenti dirigenti e con l’inaccettabile isolamento telefonico andato avanti per circa due settimane (servizio indispensabile in questo particolare momento pandemico) determinano una paralisi dell’azione amministrativa comunale a scapito dei cittadini e dei professionisti”.

Sul piano politico sono da registrare le precedenti dimissioni degli assessori alle Finanze ed ai Lavori pubblici, ed ora anche della consigliera Sara Marinucci, mentre la direzione del gruppo consigliare è stata assunta dalla consigliera Claudia Palazzi. “Siamo di fronte ad una nave in disarmo, senza un armatore che accetti di tapparne le falle – prosegue Arteconi – con il capitano che stenta a garantirne la navigazione, vuotando l’acqua in mare con la classica “mastella fantozziana”. La perdita dell’Azienda Agraria, la chiusura di alcune scuole, il caos dei trasporti a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, l’incapacità di governare la macchina amministrativa con un conflitto continuo fra politica e dirigenza – evidenzia il consigliere dell’Associazione Fabriano Progressista – hanno portato alla perdita di importanti finanziamenti e al grave ritardo, che perdura tuttora, nella presentazione dei bilanci. In conclusione un commissario prefettizio avrebbe fatto meglio. Riteniamo inoltre che le manifestazioni di dissenso da parte di militanti 5S sfociate nelle dimissioni di assessori e consiglieri portino ad una revisione critica che possa sfociare nel prossimo futuro ad un impegno all’interno di una coalizione che rispetti meglio le istanze, i principi e i valori per cui il movimento 5S era nato. Allo stesso modo riteniamo di doverci rivolgere a quell’elettorato 5S, che aveva riposto tante speranze nel movimento, affinchè – conclude Arteconi – continuino a partecipare e a battersi per una società più uguale, più giusta, più inclusiva e più ecocompatibile”.

m.a.

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