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Fabriano e il Collegio Gentile: grande partecipazione alla presentazione del libro ricordo su Fratel Luigi Pannuto

Sala “Dalmazio Pilati” gremita presso la Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” di Fabriano lo scorso venerdì 29 maggio per l’incontro organizzato dalle Cooperatrici dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia di Fabriano sul tema: “Storia degli oratori fabrianesi, il Collegio Gentile e Fratel Luigi Pannuto”. L’incontro, che ho avuto l’onore di moderare, ha ripercorso oltre mezzo secolo di storia cittadina. Relatori d’eccezione come Don Tonino Lasconi, Fratel Lodovico Albanesi, Don Lorenzo Sena e l’ingegner Roberto Sorci, hanno dialogato sul ruolo sociale ed educativo degli oratori, con particolare attenzione al Collegio Gentile di via Cavour, dove intere generazioni di fabrianesi hanno trascorso la propria adolescenza egioventù. Presenti all’incontro l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni e l’assessore alla Solidarietà e Comunità Maurizio Serafini per il Comune di Fabriano e le consigliere regionali Chiara Biondi e Mirella Battistoni. Per l’occasione è stato presentato il libro “Fratel Luigi Pannuto, uno di noi!”, una raccolta di testimonianze e foto curata dal gruppo delle Cooperatrici fabrianesi per ricordare la persona di Fratel Luigi Pannuto, direttore e figura di riferimento del Collegio Gentile, scomparso ormai da due anni. Con emozione e commozione il ricordo dell’operato e dell’impegno intenso di Fratel Luigi è stato il filo conduttore degli interventi. Ha aperto l’incontro Don Tonino Lasconi che ha tracciato la storia degli oratori fabrianesi dagli anni ’50 fino ad oggi. Dall’oratorio di Sant’Agostino, San Venanzio, San Biagio, Misericordia e San Giuseppe Lavoratore come luoghi di incontro, crescita sociale e spirituale per i giovani. Al Collegio Gentile la presenza costante di Fratel Luigi Pannuto, descritto da Don Tonino Lasconi con un calzante riferimento ad un famoso brano del cantautore Ligabue “Una vita da mediano”. Questo era Fratel Luigi, un mediano, una metafora calcistica per indicare l’impegno di chi, con generosità e sacrificio, si rimbocca le maniche e lavora “dietro le quinte” senza godere della luce dei riflettori lasciando agli altri, al “bomber” la gloria ed il successo. E ancora il ricordo di Fratel Lodovico Albanesi che ha realizzato il libro con le Cooperatrici del Collegio Gentile Angiolina Colaneri, Lucia Caporali, Renata Zamparini e Roberta Allegrini.  Fratel Lodovico ha ripercorso la vita di Fratel Luigi Pannuto, nato nel 1935 a Castel San Lorenzo, un piccolo centro in provincia di Salerno da umile famiglia, molto unita, in cui la mamma Virginia, molto religiosa e credente, metteva in pratica gli insegnamenti cristiani nel rispetto e nella benevolenza verso il prossimo. Proprio questi valori potrebbero aver ispirato il giovane Luigi verso l’avvio alla vita religiosa, giungendo a Fabriano a soli 15 anni, stringendo con la città un forte legame d’amore fino al giorno del suo ritorno alla Casa del Padre l’11 gennaio 2024.Fratel Lodovico ha sottolineato l’attenzione di Fratel Luigi ai poveri del posto, ma anche a quelli di passaggio, che conosceva e soprattutto ascoltava, mostrando verso tutti generosità ed attenzione con il suo carattere calmo e paziente. Grande fu il dolore di Fratel Luigi, a seguito del sisma del 1997 che provocò lesioni importanti in più parti allo stabile del Collegio Gentile,tanto da renderlo inagibile. La Comunità religiosa dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia fu costretta ad abbandonare il Collegio, così pure tutte le attività sportive come la Fortitudo Calcio e Pattinaggio, il gruppo Scout Fabriano 1, il Doposcuola e l’Oratorio. L’ingegner Roberto Sorci, ex sindaco di Fabriano, nel ricordare l’amicizia e la stima che lo legava a Fratel Luigi, ha proprio sottolineato la determinazione del direttore del Collegio Gentile nel periodo dell’inagibilità dello stabile e la minuzia con cui mise in salvo e inventariò di suo pugno tutti gli oggetti del luogo affinchè non venisse persa la memoria storica dello stesso. Sorci ha ricordato l’impegno profuso dalla famiglia Merloni per l’opera di consolidamento ed i lavori svolti post terremoto che hanno permesso la riapertura dello stabile del Collegio Gentile. Le qualità umane e la grande opera di carità e amore svolta da Fratel Luigi sono state ricordate con affetto profondo anche da Don Lorenzo Sena, monaco della Congregazione Benedettina Silvestrina del Monastero di San Silvestro. Quella “santità della porta accanto” che si riconosce nell’impegno e nella presenza silenziosa di chi opera lontano dai riflettori ma capace di lasciare un segno indelebile nella vita e nei cuori di ha avuto il privilegio di condividere una parte del suo cammino di vita con Fratel Luigi. Straordinario nella sua semplicità, come ricordato dalla Cooperatrice del Collegio GentileLucia Caporali, aperto al dialogo, vicino agli ultimi, un Padre buono nell’ammonimento e fermo nell’affermazione della Fede ma anche un Fratello maggiore, pronto all’ascolto e coerente nell’esempio. Di grande tenerezza anche il ricordo del suo amico medico, il neurologo Mario Ciappelloni che con la moglie Renata Zamparini tanto hanno condiviso con Fratel Luigi. Il ritorno a Fabriano, dopo una degenza per un infortunio a Jesi, avvenuto grazie all’ amico Mario a testimoniare il forte desiderio, come ricorda la Cooperatrice Renata Zamparini di restare fino alla fine dei suoi giorni terreni nella nostra città. Oggi Fratel Luigi, grazie al nostro Vescovo S.E. Monsignor Francesco Massara, riposa nella Cappella del Clero nel Cimitero di Santa Maria insieme ai grandi della Fede. Il sogno di Fratel Luigi, come direttore del Collegio Gentile, tra pochi giorni diventerà una realtà tangibile. E’ intervenuto all’incontro l’ingegner Stefano Santarelli che ha annunciato per il prossimo 19 giugno la riapertura del Collegio Gentile. Sarà una residenza per anziani autosufficienti con ampi spazi all’aperto e con un’assistenza professionale dedicata agli anziani più fragili, mantenendo un dialogo costante con le famiglie, volto al supporto ed alla collaborazione con le stesse. Sarà un momento importante per il Collegio Gentile, luogo così caro a Fratel Luigi Pannuto che, dalla Casa del Padre, potrà pregare affinchè tutti coloro che potranno godere di questi spazi rinnovati possano ottenere la gioia ed il beneche lui stesso ha ricevuto nella sua vita di santità.

Gigliola Marinelli