Fabriano – Si dimette la consigliera di maggioranza M5S Sara Marinucci

Fabriano – Si è dimessa la consigliera comunale di maggioranza, Sara Marinucci. Il Movimento 5 Stelle perde uno dei suoi giovani attivisti. La comunicazione ufficiale inviata anche ai membri del consiglio comunale di Fabriano. Ieri, nel giorno in cui il gruppo deve andare a chiamare il primo dei non eletti (Fabio Filipponi dopo Vincenza Di Maio che è stata nominata assessore ai Servizi Sociali) per la sostituzione in consiglio comunale, è arrivata anche la conferma che la nuova dirigente ai Servizi Finanziari che aveva un periodo di prova di sei mesi ha recesso il contratto. Diversi, quindi, i fronti aperti. “E’ stata una scelta sofferta, perché credo ancora negli ideali che hanno motivato la mia candidatura. Ad oggi, però, non sento di poter influire e portare il mio contributo verso la realizzazione di progetti e idee che erano e sono alla base del programma del Movimento 5 Stelle” le parole dell’ex consigliera, Marinucci. “Il bilancio di questa esperienza è stato comunque positivo direi. E’ stato un onore essere scelta dai cittadini nonostante non fossi originaria del luogo, e tirando le somme posso dire che è stato un bel percorso formativo”. Marinucci, classe 1989, nata a Pesaro, è stata eletta consigliere nella tornata elettorale del 2017, quella che scadrà il prossimo anno. Ed è tempo di bilanci. All’origine delle dimissioni ci sono “diversità di vedute”. Tra gli argomenti affrontati che le stanno più a cuore e che forse hanno pesato su questa decisione ci sono “la scuola media Marco Polo sicuramente e gli avvenimenti dell’ufficio Assetto del territorio più in generale”. In primo piano, quindi, la questione del plesso di via Fabbri chiuso dal sindaco a maggio di cui, giorni fa, dopo la sospensione dell’iter di affidamento lavori di miglioramento sismico in autotutela, la ditta aggiudicatrice della gara ha presentato ricorso al Tar e le questioni che hanno portato alla rimozione del dirigente Assetto del Territorio con conseguente iter legale. Raggiunto telefonicamente il sindaco, Gabriele Santarelli, commenta così: “Le sue dimissioni non sorprendono. Ormai da tempo votava in difformità rispetto al resto del gruppo anche su atti importanti. La ringrazio per quanto ha potuto dare in questi oltre 4 anni”.

Intanto è notizia che la nuova dirigente dei Servizi Finanziari, Cristina Pieretti, non è più in servizio. “La Dirigente comunale ha approfittato della possibilità di recedere il contratto durante periodo di prova che la normativa concede e durante la quale viene garantito il posto occupato nel Comune di provenienza. La sua scelta ci rammarica – dichiara Santarelli – in quanto in pochi giorni aveva portato una modalità di lavoro molto più efficace consentendo una notevole velocizzazione nell’approvazione degli atti e quindi degli iter amministrativi. Credo che nella sua decisione abbia pesato molto la distanza dalla sua residenza”. La dottoressa, infatti, è del Maceratese. Dopo le dimissioni dell’assessore ai Lavori Pubblici, Pascucci, a maggio, e di Francesco Bolzonetti, alle Finanze, giugno 2020, le deleghe, per questi ultimi mesi di mandato, restano rispettivamente a vicesindaco Arcioni e al sindaco stesso. Oggi consiglio comunale. Poi bisognerà approvare il bilancio consolidato il cui termine è scaduto a settembre.

Marco Antonini

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