Fabriano – Isole ecologiche, interpellanza di Sorci e Stroppa
Fabriano – Caos rifiuti abbandonati: i consiglieri di minoranza Roberto Sorci e Renzo Stroppa con un’interpellanza attaccano l’Amministrazione comunale «scarica sui cittadini responsabilità che derivano da inefficienze strutturali del sistema». Secondo i due firmatari del documento che verrà discusso nel prossimo consiglio, il vero problema è un sistema di raccolta che non funziona e non solo i cinghiali. «Le “isole intelligenti” sono mal funzionanti e spesso sottodimensionate rispetto al numero di utenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: sacchetti a terra, degrado e una città percepita sempre più sporca» attaccano i due consiglieri che non le mandano a dire. «A fronte di un aumento della Tari del 23,5% negli ultimi anni, la quantità complessiva di rifiuti è rimasta quasi stabile. Il dato pro capite cresce solo per effetto della diminuzione della popolazione residente. Nel frattempo, la raccolta differenziata avrebbe perso circa 10 punti percentuali dall’introduzione del nuovo sistema. È evidente – proseguono – che i 58 impianti “intelligenti” presenti non hanno apportato alcun beneficio, ma hanno peggiorato la situazione». Ricordano che nei prossimi mesi arriverà un nuovo aumento della Tari, dovrebbe essere del 7%, e se la prendono anche con ATO2 e l’ottava proroga del contratto di servizio. «Le “isole intelligenti” hanno prodotto, negli anni, solo un aumento dei costi per i cittadini. Nonostante un investimento di oltre 2,2 milioni di euro, i benefici promessi non si sono concretizzati» l’affondo di Sorci e Stroppa chiedono al Comune di rivedere il servizio.

