SS 76: FILLEA, FILCA E FENEAL SU CONCLUSIONE LAVORI
Lo scorso mercoledì, primo luglio, la Quadrilatero delle Marche con l’apertura parziale dell’ultimo tratto della SS 76 all’altezza di Genga, ha quasi posto la parola fine ai lavori iniziati da più di 15 anni per la realizzazione della via di collegamento fra il porto di Ancona e quello di Civitavecchia. L’apertura della doppia corsia per senso di marcia del tratto stradale all’altezza di Genga dovrebbe trovare la piena apertura per la fine del mese di luglio. L’opera, nel corso degli anni, ha vissuto innumerevoli vicissitudini che hanno prolungato significativamente i tempi di consegna. Le ripetute crisi delle aziende esecutrici dei lavori e il ritrovamento di materiali inquinanti durante l’esecuzione dell’ultimo viadotto, hanno inciso in maniera importante sui tempi.
“Il sindacato di categoria – si legge in una nota – sempre presente e sempre pronto a denunciare il rischio di una incompiuta, ha messo in campo tutte le dovute azioni per il proseguo dei lavori e per la continuità occupazionale di chi si è trasferito nel nostro territorio al fine di garantire la realizzazione di un importante arteria viaria. Nel corso di tutta l’opera, siamo stati sempre in prima fila per garantire la conclusione dei lavori, sia con le aziende esecutrici dei lavori, sia con le istituzioni e le continue interlocuzioni con le amministrazioni locali per rendere possibile la continuità della produzione con la consegna dei lotti mancanti e per sbloccare le problematiche ambientali per la realizzazione del viadotto Mariani. Interventi costanti che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. La sovrapposizione dei lavori ferroviari genera ancora disagi per la fruizione della statale con chiusure temporanee o restringimenti delle carreggiate per eseguire il raddoppio della linea Ancona-Roma. L’opera in questione sta rispettando il crono programma, ma troverà la definitiva conclusione per dicembre 2027 con possibili ulteriori difficoltà nell’utilizzo a pieno della Statale”.
“Confidiamo che ci sia la dovuta attenzione affinché il progetto della congiunzione fra il porto di Ancona e quello di Civitavecchia sia concluso definitivamente completando il raddoppio della SS16 e “l’ultimo miglio” che collegherà il porto alla statale. Per quanto riguarda la prima opera, che ha subito uno slittamento importante sul crono programma e la consegna dei lavori, generando innumerevoli disagi a tutti coloro che frequentemente sono costretti a transitare lungo la Statale, auspichiamo che l’accordo raggiunto tra Anas e azienda esecutrice possa finalmente rivedere il cantiere attivo per settembre. L’uscita dal porto, invece, è stata da poco messa a terra e i lavori stanno procedendo rispetto a quanto previsto dal crono programma. Vigileremo affinché anche queste, possano essere concluse e rendere la provincia e la regione adeguatamente fornite di opere infrastrutturali necessarie per sostenere il tessuto economico sociale” la conclusione dei sindacati di categoria.

