FIAMME AL REPARTO PLASTICA GIANOPLAST, DANNI AI MACCHINARI E ALL’IMPIANTO ELETTRICO

Le fiamme sono scoppiate ieri mattina intorno alle ore 8 presso la ditta Gianoplast situata lungo la Strada Provinciale 16 poco lontano dal centro abitato di Cacciano. Diversi gli operai che si trovavano a lavoro in quei minuti che hanno abbandonato lo stabilimento appena scattato l’allarme. In pochi secondi hanno sentito l’odore forte del fumo ed hanno visto divampare fiamme dal reparto plastica. Tanta paura per i dipendenti che hanno subito contattato i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme in circa 20 minuti ed hanno messo in sicurezza i locali. L’azienda è specializzata nella lavorazione di materie plastiche. Sono andati a fuoco blocchi di poliuretano espanso. Danni ingenti all’impianto elettrico e ad un macchinario da dove, con molta probabilità, è partito il corto circuito che ha innescato l’incendio. Gianoplast resterà chiusa per alcuni giorni, complice anche l’arrivo delle ferie di agosto, per la sistemazione delle pareti annerite dal fumo e la sostituzione dei cavi elettrici bruciati. Per spegnere le fiamme sono salite a Cacciano due squadre dei Vigili del Fuoco di Fabriano con 4 mezzi. Sul posto anche una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza. Gianoplast è nata nel 1994 e si è specializzata nella termoformatura di materie plastiche e modellazione. Ad oggi, dopo circa un ventennio di attività, può contare su tecnologie di ultima generazione riguardo termoformatura, assemblaggio particolari termoformati (saldatura ad ultrasuoni, incollaggio), taglio con frese a 5 assi, fresatura di materiali leggeri (poliuretano, resina, legno, polistirolo) per modelli estetici o per fonderia, prototipi funzionali, modelli per vetroresina sulla base di matematiche Cad, rilevazioni 3d con tecnologia a luce strutturata. Gli operai hanno seguito le operazioni di spegnimento dell’incendio dal piazzale adiacente l’azienda. “Sono stati momenti di paura – commentano – perché la plastica è un materiale molto infiammabile. I vigili del fuoco, arrivati sul posto in pochi minuti, hanno fatto del loro meglio per spegnere le fiamme quanto prima.” Anche i residenti della piccola frazione si sono spaventati. “Erano le 8,20 – racconta un anziano in piazzetta – quando ho visto tanto fumo nero e ho capito subito. Qui in paese si sentiva molto l’odore del fumo e abbiamo chiuso tutte le finestre.” Due mesi fa le fiamme divamparono nella ditta Gf Gentile da Fabriano per colpa di un impianto di aspirazione che si era surriscaldato troppo. GF, specializzata nella verniciatura a liquido di materie plastiche, legno, alluminio, acciaio e vetro, rimase chiusa quasi una settimana.

Marco Antonini

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