ANNO SCOLASTICO AL VIA, PARLA L’ASSESSORE SIMONA LUPINI

Una scuola aperta a nuove sfide, un sistema scolastico basato su collaborazioni sinergiche con l’Amministrazione, gli enti e l’associazionismo in modo costruttivo e fattivo. Questi alcuni degli obiettivi che l’assessore alla Pubblica Istruzione Simona Lupini (foto sotto) propone per l’inizio del nuovo anno scolastico 2018-2019, per le scuole di ogni ordine e grado, del Comune di Fabriano.

Assessore, siamo ai blocchi di partenza del nuovo anno scolastico, possiamo tracciare un resoconto aggiornato sulla situazione e la definitiva ubicazione dei plessi scolastici cittadini soggetti a trasferimento?

Per l’ubicazione delle scuole, cosa necessaria ma senza dubbio disagevole per tutti, come già comunicato dal Sindaco, sappiamo che la scuola media inferiore Giovanni Paolo II vedrà la nuova sede alla ex Fermi. Stiamo prendendo le dovute misure per gestire il traffico davanti alla suddetta scuola. La nuova scuola dell’infanzia Munari, prima ed unica realizzata con i fondi regionali per la ricostruzione post sisma del 2016, inaugurata ad agosto dalle massime autorità competenti, aprirà le porte lunedì in piena efficienza. L’asilo nido Giro Giro Tondo, dovrà attendere il nuovo anno solare per essere trasferito nella nuova sede di via Ciampicali.

Nuovo anno scolastico e sicuramente nuovi progetti da realizzare. Possiamo anticiparne qualcuno dei più rilevanti proposti dal suo assessorato?

Nuovi progetti, in continuità con quanto espletato l’anno scorso con ottima risposta da parte di ragazzi ed insegnanti. Percorsi di prevenzione rispetto alla cosiddetta “violenza di genere”, in collaborazione con Artemisia, per educare le nuove generazioni ad un’affettivita’ sana. La Commissione Pari Opportunità ha proposto un percorso rivolto alle scuole per rendere edotti i giovani sulle tematiche ad essa relative. Importante scelta, condivisa con l’Ambito Territoriale, di riproporre il progetto “Tuttingioco”, centrato lo scorso anno sul gioco d’azzardo patologico, stavolta puntando il focus sulle nuove dipendenze dell’era digitale. La formula, rivelatasi vincente nella precedente edizione, è ancora quella di un primo step di formazione agli insegnanti, poi una seconda fase di laboratori con i ragazzi delle scuole medie, fascia ritenuta particolarmente a rischio, che scaturirà in un evento in piazza realizzato dagli stessi coinvolti. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo patologico, per le scuole superiori si prevede un evento importante ad ottobre in collaborazione con la cooperativa sociale CoossMarche, mentre sulle dipendenze in generale esiste un progetto “dipende” ad hoc. La collaborazione con il Dipartimento dipendenze patologiche dell’Asur, ad oggi particolarmente ricca e fruttuosa, vede un grande impegno degli specialisti nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema della prevenzione.

Dopo un anno di insediamento, su quali progetti e primarie necessità concentrerà le sue energie e attraverso quali collaborazioni e sinergie?

Come già in precedenza, vorrei sottolineare la stretta sinergia con i dirigenti scolastici, seppure quest’anno si hanno dei turn over importanti e la nostra attenzione a supportare le scuole nel loro prezioso e difficile compito. Come altrove espresso l’amministrazione comunale ha scelto di investire sul supporto scolastico sia nel campo della disabilita’ sia per quanto riguarda i minori a rischio. Si intende riproporre un percorso di educazione musicale nelle scuole dell’infanzia, sperimentato nello scorso anno scolastico. Si supervisiona con attenzione l’alternanza scuola lavoro che deve assolutamente rappresentare un’opportunità di crescita e si vedranno strette collaborazioni in occasione dell’Annual Meeting UNESCO, per cui già da mesi si stanno incontrando i rappresentanti delle scuole. Si sottolinea, infine, l’apertura della nostra amministrazione ad un atteggiamento proattivo della scuola, in un’importante sinergia tra Ente, Ambito Territoriale, Asur, Associazioni sportive, di volontariato, teatrali e musicali.

Cosa si sente di augurare ai ragazzi che si avviano ad affrontare questo nuovo scolastico?

Alunni, studenti e insegnanti affrontano un compito molto difficile: adattarsi al cambiamento, legato all’età, al periodo storico, alla situazione sociale, alle persone che vanno e vengono. Tante sono le sfide che vi attendono ogni giorno. Il mio personale augurio per il nuovo anno scolastico è di trovare insieme la forza di gettare le basi per il futuro di questa città all’insegna di una sana ambizione, di grande voglia di sperimentarsi in nuove sfide, in nuovi confronti costruttivi. Ognuno di voi può essere il cambiamento. Buon Anno Creativo a tutti!

Gigliola Marinelli

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