Meno posti letto per la carenza di personale, scatta il piano estivo al Profili

Fabriano – Prende il via oggi il nuovo assetto dell’ospedale Profili di Fabriano che si prepara a fronteggiare l’estate con un piano ferie che vede diversi tagli per via della carenza di personale e non per la diminuzione delle patologie. Infatti, in un periodo, a seguito della pandemia, in cui le prestazioni chirurgiche sono aumentate con un accesso in sala operatoria che ha fatto segnare più 25% (+30% se consideriamo anche le altre attività svolte come posizionamento di cateteri vascolari e terapia del dolore), diminuiscono i posti letto dell’area chirurgica del 25%. Rimodulata l’attività programmata e se non dovesse bastare si procederà con gli accorpamenti. È quanto è immerso nelle riunioni che si sono svolte nei giorni scorsi in Area Vasta 2. Si registrano carenze di infermieri e oss sia nell’area assistenziale che in quella dei servizi a supporto. Quello che spaventa è che se non avrà luogo un’inversione di tendenza, le misure estive potrebbero essere prorogate fino a fine anno senza lo stop a settembre. Per evitare complicazioni la direzione del Presidio Unico Ospedaliero ha valutato diverse opzioni organizzative e gestionali, ascoltando anche i sanitari. Tra queste l’ipotesi di una riorganizzazione verticale con suddivisione dei ricoveri per intensità di cura su due livelli, uno più semplice e uno più elevato (idea bocciata), sia altri accorpamenti.

Per il momento l’attività operatoria viene ridotta di un quarto. Alla Chirurgia restano 15 posti letto, 4 ad Urologia, 3 alla Ginecologia di cui due flessibili per area filtro o destinati ad isolamento di pazienti covid positivi. Quest’ultimi, in caso di assoluta eccezionalità o emergenza, possono essere aumentati fino a 4. Ad Ortopedia restano 14 posti letto a cui si aggiungono tre per Oculistica di cui due per area filtro. Ad Otorinolaringoiatria restano 9 posti letto a cui si aggiungono i 2 di Odontostomatologia e Chirurgia Orale con una gestione invariata rispetto all’assetto attuale. “Questo assetto – si legge in una missiva firmata dal direttore del presidio unico Stefania Mancinelli – sarà mantenuto fino al termine del piano ferie salvo condizioni che impattassero in modo determinante su di esso e che inevitabilmente potrebbero costringere all’attuazione di misure ben più gravose”. Prosegue la direttrice: “Gli accorpamenti, al momento esclusi, sono volti al recupero di personale infermieristico ed Oss. In caso di necessità tale piano straordinario prevederebbe l’accorpamento di Odontostomatologia con Ortopedia ed Oculistica”. Nell’epoca dell’aumento degli interventi viene di fatto diminuita l’attività operatoria, con meno posti letto e liste di attesa (di malati) più lunghe. Criticità si registrano anche in Radiologia per la mancanza di due medici, mentre lavora regolarmente il compartimento dei “tecnici”.

Marco Antonini

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy