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Castelletta, la richiesta: “L’ex scuola del paese protagonista di un progetto di comunità”

Fabriano – Per molto tempo abbiamo cercato un ascolto attento e condiviso, da parte delle Istituzioni delle nostre istanze. Affidiamo ora alla stampa, un doveroso e rispettoso “appello”. Contestualizzandolo e argomentadolo. Prima di esporre il tema in oggetto, ci preme sottolineare che abbiamo sempre creduto ed accolto favorevolmente, le affermazioni che la politica tutta, ha espresso nei confronti dei territori cosiddetti “aree interne”, aree montane, ecc.. E qualunque altro appellativo con cui si è voluto identificare un contesto, un sistema, negli anni impoverito, innanzitutto, dalla demografia, poi dall’assenza di lavoro e da ultimo dai servizi non più presenti. Ma in diversi di questi luoghi, tuttavia, si è manifestata una volontà di generare e costruire una inversione di tendenza. Uno di questi protagonisti è spesso il Terzo Settore. Quelle realtà di volontariato che si spendono attraverso le proprie energie gratuite e senza scopo di lucro. Noi Associazione Borgo delle ginestre-Castelletta siamo una di queste. Siamo umilmente protagonisti di questo tentativo di inversione e ci sentiamo in piena sintonia con gli obiettivi (DUP, Piano Ente Parco, ecc…) di tutti gli Enti che hanno espresso finalità per questo problema/opportunità. Da due anni (sin dalla nostra costituzione) stiamo lavorando proprio per generare questa inversione di tendenza. La nostra progettualità non si è mai fermata e non confinata al solo periodo estivo, dove le presenze nel borgo sono maggiori, ma per tutto l’arco dell’anno. I segni oggettivi sono evidenti (Incontri, eventi, membri dell’Albo delle Associazioni di Fabriano, sottoscrittori e soggetti attivi del Patto per il benessere degli anziani con l’ATS10, membri rappresentanti delle associazioni sociali nella “Comunità del Parco”, collaborazioni con associazioni e soggetti importanti del territorio, ecc.).

Per la nostra “visione”, c’è un elemento importante, direi essenziale che è la possibilità di fruire dell’unica struttura pubblica presente nel nostro Borgo Storico di Castelletta: l’ex-scuola (proprietà del Comune di Fabriano, concessa in comodato d’uso gratuito all’Unione Montana Esino-Frasassi a scopo Casa Parco, per il Parco Regionale Naturale nel quale il nostro borgo di Castelletta è immerso). Da diversi anni la struttura è praticamente inutilizzata non perseguendo lo scopo legato alla sua recente destinazione. Dall’inizio del nostro operare abbiamo chiesto che potesse essere usata proprio per le finalità che la nostra Associazione persegue da Statuto. Brevemente (la valorizzazione del patrimonio umano, naturale, culturale e storico del borgo di Castelletta, dell’ambiente e del paesaggio naturale ed urbano, riconoscendo il posizionamento del borgo all’interno del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, la promozione ed organizzazione di iniziative culturali, attività di conservazione, fruizione e valorizzazione di beni e del patrimonio di valore storico ed artistico, attività teatrali, artistiche, musicali ed attività sociali, educative e formative, il coordinamento delle iniziative in ambito giovanile e a favore di persone anziane). Abbiamo avuto la possibilità di utilizzarla solo in due occasioni nel 2024 (un convegno) ed una nel 2025. Poi, dallo scorso giugno, la struttura è stata indisponibile, causa la necessità di effettuare alcuni piccoli interventi di sicurezza.

Oggettivamente e indiscutibilmente necessari ma che, fino ad oggi, ci ha impedito di proseguire nella possibilità di realizzare alcuni dei progetti che avevamo in cantiere. Solo un breve assaggio delle possibili attività che pensiamo di realizzare avendo la struttura disponibile: luogo di ritrovo per la comunità di Castelletta; incontri culturali, letterali e proiezioni, convegni e seminari; servizi al Parco (informazioni, formazione, pernotto, coordinamento); biblioteca “casa della lettura in quota”; luogo di promozione della lettura individuale (silent reading) e di gruppo; concorsi letterari (per giovani, alunni Scuola Primaria e Secondaria); museo/mostra “Progetto Memoriale (sub-obiettivo b)”; anziani – centro per l’autonomia digitale; progetti integrati di accoglienza per la terza età, attività per l’invecchiamento attivo in collaborazione con l’ATS10; ospitalità temporanea mostre a tema; punto di accoglienza per altre iniziative.

Desideriamo lanciare un appello, sentito e profondo, alle Istituzioni in causa perché ci possa essere un incontro di reciproca condivisione delle necessità e delle possibilità di risposta alle nostre istanze. Abbiamo cercato questa possibilità più volte anche con esplicite e formali “Manifestazioni di interesse” ma non abbiamo avuto purtroppo risposte chiarificatrici né un incontro organico nel quale innanzitutto poter esprimere la nostra progettualità. Alcune delle nostre intenzioni e finalità, siamo certi, avrebbero una buona risposta per tutto il territorio. Territorio che ci piace pensare ampio e comprendente oltre Fabriano, Serra S.Quirico, Genga e Cerreto d’Esi. Castelletta, ha infatti questo “plus”: essere in una posizione interessante per molti visitatori. E non parliamo solo di turismo, ma di natura, di bellezza, di gioco, di costruzione ed anche di silenzi ristoratori.

CS