OSSIGENO/OZONO TERAPIA

OSSIGENO/OZONO TERAPIA: riconosciuta efficace non solo nel trattamento delle lombalgie, risulta ora anche un valido contributo nella lotta al CORONAVirus

Dalla letteratura e dalle statistiche a disposizione, emerge che molti pazienti, dopo essere guariti, sviluppano una sindrome post Covid caratterizzata da: Stanchezza, Spossatezza, Disturbi della memoria e della concentrazione; Insonnia, Facile affaticabilità con lunghi od insufficienti tempi di recupero, Riduzione delle capacità ventilatorie, dolori muscolari ed articolari che possono durare anche parecchi mesi. Per contrastarli si è mostrata molto efficace l’Ossigeno Ozonoterapia (O2/O3), già utilizzata con successo nella Sindrome da Stanchezza Cronica.

L’Ozono è un potente immunomodulatore, anti infiammatorio, antidolorifico ed energetico. Il trattamento con O3 non è una terapia, bensì una risorsa che favorisce l’organismo per una migliore risposta attitudinale, velocizzando non poco le performances dell’individuo uscito da una cosi provante esperienza tanto fisica quanto psicologica. Non solo, ma ha anche un ulteriore vantaggio: può essere utilizzato a maggior ragione in pazienti già fragili (Diabetici, Cardiopatici, Nefropatici, con problematiche Respiratorie), e ultrasettantenni in quanto non sovraccarica affatto l’organismo.

L’Ozono non fa miracoli ma, nella Sindrome che segue questa grave malattia virale, sicuramente ne riduce la durata ed incrementa le capacità di recupero dei soggetti convalescenti che, nel 70% dei casi, a fatica percepiscono solo una lenta ed altalenante ripresa delle capacità precedenti all’evento.

In cosa consiste il trattamento post Covid ?

La tecnica, chiamata “Autoemoterapia”, se eseguita da mani esperte risulta abbastanza semplice e consiste nel prelevare da una vena periferica una piccola quantità di sangue che, in assoluta asepsi e mediante un circuito chiuso sarà miscelato ad una pari quantità di gas (estemporaneamente erogato da una apparecchiatura medicale specifica certificata). Il sangue, dopo aver reagito pochi minuti con la miscela di ossigeno ed ozono (raccolto in uno specifico contenitore sterile e obbligatoriamente monouso), viene lentamente reinfuso al paziente attraverso la medesima vena periferica. A questa pratica, può essere aggiunto il cosidetto Coctail di Mayer, che consiste nella semplice assunzione orale di uintegratori: Vitamine C e B, Aminoacidi ed Antiossidanti come il Glutatione, la Acetilcisteina ed il Magnesio.

Che durata ha, da chi e dove può essere effettuata questa terapia ?    

Ogni seduta può richiedere dai 30 ai 50 minuti. Il trattamento deve essere rigorosamente effettuato in un ambulatorio e da un Medico  specializzato in tale tecnica. L’infusione va fatta 2 volte la settimana per 3 o 4 settimane ed ogni paziente risponde in modo personale e diverso, ma già a metà del trattamento se ne avvertono i sostanziali effetti benefici.

In quali altre patologie può essere utile l’Ozonoterapia ?

Molti conoscono l’Ozono, nel trattamento delle Lombalgie, delle Cervicalgie e delle Ernie del Disco. Il suo utilizzo è autorizzato ormai da anni con protocolli terapeutici ufficialmente validati dall’Istituto Superiore di Sanità.  La sua efficacia è attualmente riconosciuta ed apprezzata; l’Ozonoterapia viene infatti consigliata da numerosi ed illustri specialisti: Ortopedici, Neurochirurghi, Anestesisti e Fisiatri e da lavori scientifici internazionali. L’Ozonoterapia oggi rappresenta quindi una scelta addirittura prioritaria e risolutiva nell’approccio al trattamento di determinate discopatie lombari e cervicali. Non va però applicato indiscriminatamente, in quanto sta all’esperienza personale dello specialista che lo usa selezionare i casi più indicati al suo utilizzo. Altre patologie (normalmente ribelli alle comuni terapie farmacologiche o fisioterapiche) in cui l’Ozono può trovare utilità, sono le Sindromi Vertiginose Cervicogeniche, e gli Acufèni (i cosidetti: fischi, ronzii o rumori in testa) per i quali la terapia con Ozono può diventare risolutiva soprattutto senza neppure risolvere sovraccaricare di farmaci l’organismo.

Da ultimo, ma importante in questo periodo pandemico, anche l’acqua ozonizzata trova utilità per tante patologie dell’apparato gastro-enterico ed urinario: Coliti, Gastroenteriti, Gastriti, Esofagiti, Cistiti. L’acqua trattata con Ozono è estremamente pura e ricca di Ossigeno: è priva di batteri, funghi, spore, lieviti e virus e non contiene metalli pesanti o prodotti chimici, con proprietà disinfettanti, anti-infiammatorie, antibatteriche e virustatiche.

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