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Le parole nei cassetti, le poesie di Liliana Paisa

LE PAROLE NEI CASSETTI

Prima della neve riempivo i cassetti
di foglie secche e di parole.
La casa profumava di quercia,
di tigli e di silenzio.
Sognavo il loro cuore battente
davanti al camino,
sulle finestre assopite.
In primavera
i cassetti germogliavano,
con le foglie dentro, con le parole.

 

AUTUNNO DENTRO CASA
Una foglia cade sulla soglia.
C’è autunno dentro casa,
nelle pareti, nelle briciole di pane
rimaste sul tavolo.
C’è autunno nel letto.
Dormono le lenzuola
nelle stagioni di corpi nudi
così, come dorme il campo
dopo il raccolto.
Una foglia abita sulla soglia.
Ha la memoria del suo albero
come il mio corpo della sua casa.

LEGGEREZZA
Camminavamo dentro una nuvola e cantavamo Shakespeare in life
sui marciapiedi fatti di polvere, di ferite cresciute dentro altre ferite.
Quei passi incisi nell’asfalto diventavano i nostri.
Camminavamo dentro una nuvola con le parole tra i capelli
come fossero margherite appena raccolte dal campo
e sentivamo la città chiamare a casa i suoi figli,
il sole rimasto sulle porte.

TI ALZI
Adagi a terra la tua ingombrante ombra
e aspetti.
Il cielo si ferisce negli spigoli del paradiso
come le mani nei gesti primi.
Non sai nemmeno se porti l’anima a rovescio,
se il bruco del tempo dorme nelle tue ossa.
Provi ad alzarti – farfalla a metà.
Indossi ciò che rimane dalle ombre
e sai che devi andare – claudicante volo.


Liliana Paisa