IN UN ANNO 75 VERBALI PER VIOLAZIONI ALLA CORRETTA DETENZIONE DI ANIMALI

Jesi – Ben 75 verbali amministrativi legati alla non corretta detenzione degli animali, con particolare riferimento ai cani. È uno dei dati più rilevanti nella ricognizione annuale dell’attività svolta dall’ufficio ambiente della Polizia locale di Jesi, impegnato quotidianamente nella prevenzione e repressione dei comportamenti vietati dall’apposito regolamento comunale. Sul fronte del benessere animale, costante è stato il contatto con il servizio veterinario dell’Asur di Jesi al fine di completare, per ogni caso meritevole di attenzione dalle autorità sanitarie, i dovuti approfondimenti. Nel corso del 2020 significativa è stata anche l’attività svolta nel controllo del regolare conferimento dei rifiuti. Sono state 146 le verifiche e in 41 casi accertate violazioni che hanno comportato l’applicazione delle relative sanzioni. Sotto questo punto di vista, se Jesi continua ad essere il Comune delle Marche che ha in assoluto il minor costo pro-capite per i rifiuti tra le città sopra i 20 mila abitanti, il merito va ascritto anche all’attività di controllo che quest’anno sarà tra l’altro ulteriormente potenziata con l’istituzione di nuovi ispettori ambientali.

Tra le sanzioni registrate, 8 hanno riguardato anche il mancato rispetto del decoro urbano, aspetto che ha visto gli agenti effettuare complessivamente 25 controlli. Altre 5 violazioni hanno invece comportato altrettante sanzioni in materia di tutela ambientale, a fronte di 18 controlli complessivi. “Tra i compiti principali della Polizia locale – ha sottolineato il comandante Cristian Lupidi – quello dell’attività su animali ed ambiente è sicuramente tra i principali, perché tocca sensibilità diffuse e il decoro dell’intera città. Il lavoro svolto dal reparto operativo dedicato, supportato dai colleghi in ufficio, è stato per questo molto importante e sarà costantemente rafforzato nell’obiettivo di garantire il pieno rispetto delle disposizioni previste dal regolamento di polizia urbana che rappresenta una sintesi delle buone regole per una convivenza civile e rispettosa gli uni degli altri”. (cs)

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