4.700 INTERVENTI CHIRURGICI AL PROFILI NEL 2019

di Marco Antonini

Fabriano – Salgono a 4.700 interventi chirurgici nel 2019. “L’ospedale Profili di Fabriano è parte integrante ed essenziale del Presidio Ospedaliero unico di Area Vasta 2”. E’ quanto dice il direttore, Giovanni Guidi, che analizza il lavoro della struttura della città della carta da tempo alle prese con una riorganizzazione e con una carenza di personale da far preoccupare non solo gli utenti, ma anche gran parte del personale in servizio. “Nonostante le difficoltà – dice Guidi – nel 2019 l’ospedale ha mantenuto le attività degli anni precedenti nell’area chirurgica evidenziando una crescita esponenziale: sono aumentati sia i numeri che la complessità degli interventi”. Il blocco operatorio aveva chiuso il 2017, anno dopo il sisma, con 3.820 interventi. Nel 2019 si è arrivati a ben 4.700 interventi, 880 in più. “Ciò è stato reso possibile anche grazie all’attività ottimale della Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione” ribadisce il direttore. Capitolo a parte Ortopedia dove sono in servizio solo 3 medici. “L’organizzazione a rete sul territorio dell’Area Vasta – spiega – ha permesso di continuare a garantire le prestazioni abituali e grazie alla collaborazione con l’Ortopedia di Jesi e all’impegno di medici e infermieri, ha superato il numero di interventi del 2018, annullando nell’intero territorio le liste di attesa per attività programmate e garantendo sempre le risposte per la traumatologia”. Entro qualche settimana arriverà il nuovo primario.

Il reparto di Otorinolaringoiatria è quello che ha avuto la crescita maggiore “e costituisce un polo attrattivo per Area Vasta 2 e le regioni limitrofe”. Importanti e determinanti “sono i volumi e l’alto livello di complessità degli interventi effettuati da Chirurgia e Urologia”. Si è registrato un aumento dei volumi degli interventi ad elevata complessità anche in Oculistica che, ad oggi, “è uno dei 2 soli centri delle Marche ad eseguire trapianti corneali, eseguiti con l’avanzatissima e innovativa tecnica Dmek che consente al paziente un recupero molto più veloce della visione e riduce drasticamente i rischi di rigetto”. Il Profili è anche sede della Banca degli Occhi. Ci si sta operando affinché quest’anno Fabriano possa essere sede del “XV° Corso Nazionale della Società Italiana Banche degli Occhi”, un evento di primissimo rilievo che vedrà la partecipazione dei massimi relatori nazionali sul tema, nonché di un numero elevato di convegnisti da tutta Italia. Capitolo a parte la carenza di personale medico e infermieristico da affrontare con scelte mirate e urgenti.

Nell’area “medica” dell’Ospedale, intanto, sta proseguendo il riassetto organizzativo-gestionale che aveva già portato ad un parziale rinnovamento del personale in Medicina. L’Unità Operativa ha collaborato con l’Oncologia per la creazione di un ambulatorio denominato: “Salute dell’osso in Oncologia”. Vede la presenza di diversi specialisti che avviano un percorso mirato sugli stili di vita e sui trattamenti medici osteo-protettivi. Proprio sull’Oncologia si concentra l’attenzione del direttore Guidi. “Il reparto – spiega – da sempre attento agli aspetti umani della cura, adotta modelli che mettono il paziente al centro del percorso assistenziale coinvolgendolo nei processi decisionali che lo riguardano con l’oncologo accanto a paziente e familiari. La collaborazione continua nel territorio grazie all’Associazione Oncologica Fabrianese. E’ stato creato un gruppo multidisciplinare di Patologia Oncologica dell’apparato digerente con i chirurghi – conclude – per far sì che il paziente possa essere valutato e seguito contemporaneamente da più specialisti”.

Asur

In una riunione di giunta del 14 gennaio 2020, la Regione Marche ha riconfermato i cinque direttori delle altrettante Aree vaste Asur delle Marche, accettando le proposte della stessa Asur. “Per le nomine – spiega il governatore, Luca Ceriscioli – si è scelto di dare una continuità a quelli che c’erano già, vengono riconfermati tutti e cinque. Tenuto conto anche del fatto che diversi di questi sono entrati in corso, figure presenti da poco tempo, abbiamo pensato che l’impostazione di un lavoro di gestione meriti più tempo. Sugli altri c’è un giudizio di operato positivo dunque si continua con quelli che abbiamo e la continuità di solito aiuta e irrobustisce i processi in corso”. I direttori nominati, tutti riconfermati, sono: Romeo Magnoni (Area Vasta 1), Giovanni Guidi (Area Vasta 2), Alessandro Maccioni (Area Vasta 3), Licio Livini (Area vasta 4), Cesare Milani (Area Vasta 5).

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