PROTEZIONE CIVILE, A FABRIANO 85 VOLONTARI AL LAVORO

Ruolo determinante ed essenziale quello svolto dai volontari della Protezione Civile di Fabriano, soprattutto nell’assistenza ai nostri concittadini in questo ultimo anno in cui le attività sono state incentrate sulle richieste ed interventi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Ne parliamo con Otello Bernacconi, Responsabile Protezione Civile Fabriano.

Otello, puoi tracciare un bilancio di questo ultimo anno che ha visto la Protezione Civile di Fabriano in prima linea con l’emergenza pandemica?

Difficile tirare le somme di quest’ultimo anno, siamo stati sempre in prima linea a causa della pandemia, sempre disponibili anche nei giorni di festa. Abbiamo attualmente una media giornaliera di 14 interventi al giorno, senza considerare il grosso impegno del piano vaccinale.

Quanti volontari fabrianesi si sono messi a servizio della collettività?

Sono circa 85 i volontari che si sono messi a disposizione, di tutte le fasce di età, cercando di salvaguardare le categorie più a rischio, cercando di limitare il più possibile gli interventi esterni dei volontari più anziani in servizi che potenzialmente potevano risultare più a rischio, avendo l’accortezza di evitare loro contatti con positivi o persone in quarantena.

In quali particolari settori avete concentrato la vostra attività?

Nelle prime fasi della pandemia ci siamo ritrovati ad affrontare un’attività prettamente informativa, di gestione dell’emergenza e logistica mentre, da dopo l’estate, con l’aggravarsi della situazione ci siamo ritrovati a dover aiutare attivamente la popolazione, attraverso servizi di assistenza quali consegna farmaci, consegna spesa, aiuto smaltimento rifiuti, nonché ritiro e consegna dei DPI (“Dispositivi di Protezione Individuale”) a tutte le strutture dell’ambito10.

Il vostro servizio vi ha permesso di ascoltare molti concittadini, di raccogliere le richieste di prima necessità ma anche gli sfoghi e le preoccupazioni. Avete avvertito e percepite ancora paura nella popolazione?

Credo che noi abbiamo una visione abbastanza completa della situazione nel nostro comprensorio in quanto riceviamo un elevato numero di chiamate e, a tale proposito, invito i cittadini quando ci chiamano a non rinunciare se non ottengono subito una risposta. Accade spesso che gli operatori, in alcune fasce orarie, non riescono a soddisfare tutte le chiamate che pervengono e quindi è necessario insistere e non chiudere la comunicazione dopo pochi squilli. Ultimamente la gente è più preoccupata e sono molti a dover chiedere un nostro aiuto, in quanto la malattia sembra essere più aggressiva. Molte persone ci chiamano anche in piena notte, perché magari non riescono a dormire o hanno crisi di panico, o altre volte sono completamente sole e sentono proprio il bisogno di parlare con una persona “amica” a cui raccontare le proprie paure e con cui sfogarsi per qualche minuto.

La Protezione Civile è operativa anche nel servizio di assistenza alle vaccinazioni. L’organizzazione per i vaccini nel territorio sta funzionando o avete riscontrato qualche lacuna?

Attualmente le vaccinazioni stanno procedendo bene, la macchina operativa si è assestata! Stiamo collaborando attivamente  con l’Asur per rendere questo importante evento il più celere e semplice possibile. Come in tutte le situazioni, si sono verificate all’inizio alcune problematiche che man mano si stanno risolvendo ma, d’altronde, organizzare la vaccinazione di circa 45.000 cittadini e dover predisporre poi anche il richiamo (parliamo quindi di 90.000 vaccinazioni) non è cosa proprio semplice. Fortunatamente sembra che attualmente tutto proceda abbastanza bene, anche se piccoli disservizi possono sempre verificarsi.

In base all’esperienza quotidiana dei volontari, come stanno vivendo gli anziani il momento del vaccino? Sono tranquilli?

Gli anziani sono tranquillissimi, molto più dei loro figli, sono contentissimi di poter fare il vaccino, considerandolo quasi un evento che passerà alla storia e un piccolo passo verso la normalità. La maggior parte di loro non è preoccupata per il tipo di vaccino che verrà somministrato, per moltissimi di loro la cosa importante à vaccinarsi.

A chi deve rivolgersi un aspirante volontario per inserirsi nel gruppo della Protezione Civile di Fabriano? Ci sono dei requisiti particolari che vengono richiesti?

Chiunque può diventare un volontario della Protezione Civile, basta compilare la nostra domanda d’iscrizione, reperibile sul sito internet o sui nostri social, e poi frequentare il corso base che organizziamo periodicamente.

Gigliola Marinelli

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