CONSIGLIO COMUNALE, I TEMI CALDI AFFRONTATI

Fabriano – Primo consiglio comunale del nuovo anno, martedì sera, a Fabriano. E’ stata l’occasione ufficiale per parlare della famosa “grigliata” fatta poco prima di Natale al Foro Boario, al quale partecipò, oltre a diversi dipendenti comunali, anche il sindaco Santarelli. L’opposizione, che già aveva chiesto le dimissioni, ha presentato e discusso un’interpellanza per avere chiarimenti. Secondo la minoranza “il comportamento dell’autorità si riflette sull’operato dei cittadini”. Spiega il primo cittadino: “Il sindaco ha partecipato ad un pranzo, all’aperto, senza creare assembramenti, ma in questo caso specifico nessuno è garantista. Si attacca – evidenzia Gabriele Santarelli – accusandomi di favoreggiamento al contagio. Da parte mia, lo ammetto, è stato inopportuno partecipare. In Comune sono state sempre applicate tutte le misure stabilite dal Governo”. Riguardo alla conviviale di cui parla l’opposizione il sindaco si rifà alla definizione, “banchetto, mensa elegante e raffinata” e spiega che “non c’è stata nessuna conviviale”.

Precisa: “Non è stato opportuno partecipare perché non ho valutato le considerazioni e le conseguenze in un momento in cui tutti sono costretti a limitazioni. E’ stato comunque un evento legittimo che non ha violato alcuna norma. Un fatto è diventato una notizia. Il focolaio di cui alcuni hanno parlato in Comune non è mai esistito. Tre dei sette contagiati tra i dipendenti comunali a fine dicembre non avevano partecipato alla ‘sbraciolata’. Io ho avuto i primi sintomi il 23 dicembre notte. Il giorno prima partecipai ad una riunione con due dipendenti. Nonostante la mascherina e la finestra aperta questi due si sono positivizzati. Qualcuno (è stato fatto anche un esposto) sarà chiamato a pronunciarsi, spero che ognuno si assuma la sua responsabilità”. La replica del consigliere Andrea Giombi, Fabriano Progressista, non si è fatta attendere: “La migliore sintesi è una massima di Marco Aurelio: “Il modo migliore per rispondere ad una offesa è il non assomigliare a chi l’ha fatta”. Offesa arrecata alla comunità rappresentata”.

Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno c’è da evidenziare l’approvazione all’unanimità dell’atto volto a promuovere la petizione per richiedere la cittadinanza italiana in favore di Patrick Zaki, al fine di facilitare la sua liberazione, presentato dal consigliere Giombi. Il consiglio ha affrontato anche il tema dei cinghiali. La maggioranza ha annunciato che entro l’anno verrà fatta la pulizia degli argini del fiume Giano dove gli ungulati si appostano. Si attende la consulenza di un professionista per ulteriori provvedimenti, come l’utilizzo delle gabbie mobili. Nei 272 Km quadrati di territorio comunale ci sono stati, nel 2019, complessivamente 10 incidenti: 5 causa cinghiali, 5 causa caprioli. Nel 2020, invece, 2 incidenti provocati dai cinghiali, 5 dai caprioli. “Serve un intervento della Regione per limitare il fenomeno” dice il sindaco. Replica il consigliere Giombi: “A febbraio abbiamo discusso un’interpellanza dello scorso luglio dopo la modifica del Regolamento e sull’argomento Santarelli dice di non aver fatto nulla”. La Giunta ha fatto poi sapere che “non c’è fretta” relativamente alla nomina dell’assessore al Bilancio dopo le dimissioni dell’assessore Bolzonetti lo scorso giugno.

Marco Antonini

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