FABRIANO – CASA DI RIPOSO, FRATELLI D’ITALIA ATTACCA LA CONSIGLIERA LUPINI

A cura di Fratelli d’Italia – Fabriano 

Fabriano – “Rimaniamo alquanto perplessi nel leggere le dichiarazioni rilasciate dalla consigliera regionale Simona Lupini (M5S), in merito alla Residenza Protetta Santa Caterina di Fabriano. Premesso che riteniamo non sia costruttivo in questo momento alimentare polemiche che possono solo che inficiare il già delicato lavoro di chi sta in prima linea, a partire dai medici, agli infermieri, fino al personale rimasto all’interno della struttura e che, pur comprendendo il dolore di chi ha perso una persona cara, non capiamo questa richiesta di “chiarezza” da parte di chi è stata la referente diretta della Struttura Protetta di Santa Caterina, in quanto Assessora ai Servizi Sociali fino alla sua elezione in consiglio regionale. Per la consigliera regionale Lupini dovrebbe già essere tutto chiaro in quanto dovrebbe conoscere a menadito i protocolli adottati in tale Struttura. I mancati ricoveri infatti non vengono decisi da personale “laico” cioè non medico, bensì da medici che si consultano in tal senso e sulla base delle loro decisioni si perviene o meno ad un ricovero. Siamo invece perfettamente d’accordo sul fatto che andranno sanate eventuali lacune presenti nei protocolli sinora adottati, cosa che purtroppo, fino adesso, da parte di chi ha governato e in alcuni casi ancora governa, non è stata fatta e siamo perfettamente d’accordo nell’asserire che questa seconda ondata era più che prevedibile, ma che nulla è stato fatto, sia a livello locale che, soprattutto, nazionale. Ma ora basta parlare di queste amenità, vorremmo parlare di cose più serie come l’organizzazione del prossimo raduno in monopattino in cui parlare dell’arrivo nei Licei di Fabriano, finalmente, dei banchi con le rotelle”. Così, in una nota, la sezione fabrianese di Fratelli d’Italia.

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati !!
Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy