254MILA EURO PER I CIMITERI DEL FABRIANESE

Da tempo i cittadini del fabrianese chiedono interventi per sistemare i cimiteri della città della carta e delle frazioni. Molte strutture, infatti, necessitano di lavori ormai da anni. L’Amministrazione comunale ha stanziato 254mila euro per intervenire sui cimiteri. Circa 54 mila sono stati spesi quest’anno, la restante parte, 200mila, l’anno prossimo. Le criticità maggiori si registrano a Serradica, a Melano e a Collamato. Nel primo caso si parla di problemi strutturali, negli altri di infiltrazioni. A breve si interverrà sul cimitero di Serradica. È previsto poi il risanamento anche dei cimiteri di Argignano e Grotte. Recentemente è stata segnalata una nuova criticità che riguarda il cimitero di Fabriano: registrato un problema di sfondellamento del solaio. L’intervento, non particolarmente invasivo, ma necessario, verrà effettuato quanto prima anche perché attualmente non è possibile accedere a tutta una serie di loculi con un blocco completamente inagibile. Nelle frazioni bisognerà rifare alcune lapidi, i discendenti pluviali e un po’ di copertura nel cimitero di Melano e anche in quello di Santa Maria di Fabriano. Nel principale cimitero della città verrà installato un ascensore per disabili per azzerare le barriere architettoniche. “Sono 21 in tutto i cimiteri presenti nel comune di Fabriano e di in ognuno c’è da sistemare qualcosa” riferiscono dall’assessorato Lavori pubblici del Comune. Previsto l’anno prossimo anche l’intervento nel cimitero di Castelletta dove verrà sistemata alla chiesa del camposanto, così a come ad Argignano. Nel Camposanto di San Giovanni, invece, verrà realizzato un piccolo bagno con un lavandino.

Problemi di diversa natura a Marischio. Il cimitero (foto) è pieno. L’unica possibilità, al momento, per recuperare posti, è quella di ricorrere alla riduzione delle salme visto che molte riposano lì da più di 50-60 anni. In questo cimitero, infatti, non c’è spazio dal punto di vista urbanistico: questo vuol dire che, in base alle carte, non si può più ampliare. L’unica soluzione, nei prossimi anni, sarà quella di fare una variante al Piano regolatore. Nella frazione, in passato, si sono registrati diversi furti di rame: i residenti in più occasioni hanno chiesto l’installazione delle telecamere nei due ingressi. Leggi qui l’annuncio, di un anno fa, dell’assessore Pascucci.

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