NATALE A FABRIANO, LE LUMINARIE E L’IMPEGNO DEI COMMERCIANTI

Si avvicina il primo Natale dopo il terremoto e i negozianti del centro storico si sono mobilitati per realizzare, con il Comune di Fabriano e il Forum delle Associazioni, un cartellone con tanti appuntamenti lungo Corso della Repubblica, dall’8 dicembre al 6 gennaio. Ieri si è cominciato a percepire il clima di festa con l’arrivo degli operai per montare le luminarie che si estenderanno anche in alcune vie della periferia. Per l’albero di Natale, invece, si è scelto di puntare su un albero finto molto leggero. Per un mese il centro e le frazioni si accenderanno con giochi e spazi di animazione per tutte le età. Tante le associazioni che hanno risposto positivamente all’invito dell’assessore Paglialunga che coordina il cartellone (che verrà presentato in Municipio martedì) insieme a don Umberto Rotili. Sarà un Natale diverso dopo il sisma con l’annullamento di alcuni eventi storici. Non ci sarà, ad esempio, il Presepe Vivente di Frasassi. La 35° edizione del presepe di Genga visitato da migliaia di persone ogni anno dà appuntamento all’edizione 2017/2018. Stessa situazione a Cerreto d’Esi e a Serradica dove l’esposizione “La magia dei presepi” è stata rimandata, causa terremoto, all’anno prossimo. La rappresentazione della natività è confermata al momento solo a Coldellanoce di Sassoferrato ed è quasi sicura anche a Cupo, a cura della parrocchia di Melano. In città sarà il Natale con tutte le chiese del centro storico chiuse ad eccezione di San Biagio.

Marco Antonini