ARRIVA IN RITARDO IN CARTIERA. MINACCE CON UN COLTELLO: ASSOLTO OPERAIO

Fabriano – Gli viene scritto un procedimento disciplinare interno per l’arrivo in ritardo sul posto di lavoro, nello stabilimento delle Cartiere di Castelraimondo e lui, un operaio di mezza età di Fabriano, affronte il caporeparto con un oggetto appuntito simile a un coltello. L’uomo è stato assolto, nei giorni scorsi, dalle accuse di minacce, in primo grado di giudizio, dal tribunale di Macerata. La vicenda risale all’agosto del 2015 ed è avvenuta nello stabilimento di Castelraimondo delle Cartiere. “Portami qui immediatamente il capo degli stabilimenti delle Marche”, avrebbe detto il fabrianese al suo interlocutore brandendo l’oggetto che secondo l’accusa “era un coltello da tavolo con lama da 7 centimetri”, mentre per il quarantanovenne si trattava di un cartone ritagliati in fabbrica durante la sua attività. “Siamo soddisfatti per la sua assoluzione con formula piena e perché in dibattimento è emerso come il mio assistito sia stato di fatto versato” dice l’avvocato Ruggero Benvenuto. La difesa ha sostenuto che quel momento di sfogo era dovuto non solo all’ammonimento disciplinare ricevuto dal suo caporeparto, ma anche ad altre decisioni dell’azienda come la scelta della direzione di spostarlo dalla sede fabrianese dove si trovava, al sito di Castelraimondo nonostante fosse affetto da una patologia piuttosto grave.

m.a.

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