“NON POSSO CHIUDERE PER COLPA DI QUESTA BRUTTA STRADA”

di Marco Antonini

Fabriano – L’attività commerciale del giovane imprenditore fabrianese, Simone Manfredi, subisce le bizzarrie del meteo e d’inverno le strade in pessime condizioni danneggiano non solo i residenti di Ceresola, piccola località nel quartiere Borgo della città della carta, ma anche il suo BeB, La Cerasa. Con un post su Facebook, Manfredi, 24 anni, lamenta il ritardo nell’effettuazione dei lavori di miglioramento della strada e per mettere l’illuminazione e se la prende con l’Amministrazione comunale. “Se si promette di rifare l’asfalto entro l’autunno e questo non viene rispettato – denuncia – io mi ritrovo, anche quest’anno, a mettere la faccia con tutti i miei clienti come se fossi il giullare di turno. Che faccio? Tengo chiuso il BeB o devo leggere in tutte le recensioni che la struttura è bella, ma la strada è impraticabile?”. All’ennesimo cliente (turista o manager di grosse aziende) che ha detto no al pernottamento per colpa del manto stradale poco percorribile, lungo la strada per Ceresola, Simone Manfredi si appella alle istituzioni affinchè facciano qualcosa “visto che anche quassù paghiamo le tasse”. Manfredi lamenta come da tempo l’unica strada che porta, dal quartiere Borgo di Fabriano alla struttura, è piena di buche, in alcune parti c’è più fango che asfalto e non ci sono lampioni a renderla sicura. Per non parlare della strada di campagna che dalla scuola di Marischio porta a Ceresola. Da tanti anni è stato chiesto di sistemarla. Una volta, con la linea ferroviaria Fabriano-Pergola attiva, era l’unica strada di collegamento alla città quando il passaggio a livello restava chiuso.

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