ULTIMI GIORNI DI CAMPAGNA ELETTORALE, M5S PRESENTA LA SQUADRA DI ASSESSORI

Tempo di bilanci per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in vista della tornata elettorale di domenica prossima 11 giugno con Vincenzo Scattolini candidato sindaco. Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggio presso la sede della coalizione di centrodestra situata lungo Corso della Repubblica di Fabriano, Giancarlo Pellacchia ha evidenziato le difficoltà di un partito che si è formato a Fabriano circa un anno fa e ha dovuto fare i conti con alcune fratture che hanno creato malumori. Il riferimento è all’assenza di Forza Italia. “Ora, però, guardiamo al futuro. Lo dobbiamo fare per i nostri giovani che non possono andarsene dalla città perchè manca lavoro. Noi vogliamo creare un territorio appetibile per nuovi investimenti – ha detto – e i nostri punti di forza sono la sicurezza e il sociale”. Dello stesso avviso Ennio Mezzopera. “Fabriano ha un piano urbano del traffico fuori legge da 20 anni. E’ sempre mancata l’organizzazione. Uno dei nostri primi obiettivi sarà quello di ascoltare tutti e mettere mano a questo Piano senza dimenticarci dei Servizi sociali. Non è possibile avere una lunga lista d’attesa anche alla casa di riposo. Questi servizi per le persone vanno ripensati”.

Carlo Ciccioli, portavoce regionale Fratelli d’Italia ha definito la coalizione come “il partito dell’efficienza” e ha analizzato i vari candidati. “Sono due le coalizioni: una del Pd che ha fatto di tutto per rischiare il barile a seguito di cinque anni fallimentari a Palazzo Chiavelli e la nostra formata insieme alla Lega Nord e alla lista civica Scattolini sindaco. Il terzo polo è il Movimento 5 Stelle che dove si è affermato – ha precisato Ciccioli – ha creato problemi perchè l’inesperienza è rabbia e non ipotesi di governo. Poi c’è il voto inutile, quello alla lista Janus con il suo candidato, Silvano d’Innocenzo, spesso assente in consiglio comunale. Scattolini, invece, si presenta come uomo di buon senso che può risollevare la città.”

Movimento 5 Stelle presenta la Giunta

Gabriele Santarelli, candidato sindaco M5S, presenterà la sua squadra di governo domani, 7 giugno, a partire dalle ore 19. “Domani – ha detto – i Deputati saranno impegnati nella votazione per la nuova legge elettorale. A differenza degli altri anni quindi non c’è stata la sospensione dei lavori per consentire ai portavoce di poter fare campagna elettorale sul territorio. Per questo motivo il programma della serata cambia: ci vediamo all’Oratorio della Carità insieme alla deputata Patrizia Terzoni e all’europarlamentare Laura Agea e, come avevamo promesso, presenteremo la nostra proposta per la squadra di Assessori. Credo che a Fabriano non sia mai successo e anche questo fa parte di una semplice rivoluzione”. L’appuntamento è dalle ore 19. L’affondo a tutti i candidati è stato lanciato anche attraverso Facebook. “Mesi fa avevamo lanciato questa sfida: tutti i candidati depositino il casellario giudiziale e dei carichi pendenti per dimostrare di essere incensurati. Naturalmente nessuno – ha detto Santarelli – ha risposto, ma se vogliono sono ancora in tempo.”

Fabriano Progressita, l’agenda degli ultimi giorni 

Ecco gli eventi proposti da Fabriano Progressista con Vinicio Arteconi Sindaco per i prossimi giorni di campagna elettorale: oggi, 6 giugno, incontro organizzato dal quotidiano Il Resto del Carlino presso Chalet Giardini Margherita alle ore 18.30; domani, 7 giugno, incontro candidati sindaco presso Radio Gold alle ore 21. L’8 giugno incontro con la Cittadinanza insieme a Stefano Fassina – Bartolomei (lavoro e servizi) presso la Sala Ubaldi Ubaldi alle ore 21.00. Il 9 giugno:  Comizio di Chiusura Campagna Elettorale presso Chalet ore 17.00 a seguire cena sottoscrizione a Cacciano.

Il punto del Partito Comunista dei Lavoratori – di Crescenzo Papale 

“Contro l’ennesimo cantiere della cosiddetta sinistra riformista e le tre destre, presenti alle elezioni comunali, SIA LA CLASSE FABRIANESE A DARGLI IL BENSERVITO!”, dichiara Crescenzo Papale, candidato sindaco del Partito Comunista dei Lavoratori. Le elezioni comunali di Fabriano vedono infatti contrapposte, in forme diverse, le tre destre che oggi si contendono la rappresentanza della borghesia italiana, e dei poteri forti sul territorio, contro la classe lavoratrice: Il PD di Renzi, Balducci e company, il centrodestra a trazione salviniana o berlusconiana (vedi Lega Nord e Fratelli D’Italia con annessa la solita lista civica di appoggio) o (la lista Janus che si dichiara anch’essa appoggiata da Forza Italia) e il Movimento 5 Stelle. Il primo (PD) è stato impegnato è sarà ancora impegnato in futuro non solo in una politica di aggressione frontale al lavoro, ma in un progetto istituzionale reazionario di tipo bonapartista senza precedenti nella storia repubblicana. I secondi (LISTE DI CENTRODESTRA) rappresentano la continuità del vecchio blocco politico reazionario degli ultimi vent’anni, con una selvaggia disputa interna sulla sua leadership (lepenista o berlusconiana). In particolare, la lista appoggiata da Lega Nord e Fratelli D’Italia si è resa protagonista sabato mattina a Fabriano, durante un comizio, del solito attacco becero e populista atto a propagandare falsità miranti a dirottare la rabbia popolare verso gli immigrati. Ma il nemico non è l’immigrato, il problema del salario, del lavoro, della casa e della salute non nascono dall’immigrazione ma dallo sfruttamento portato avanti da questo modello economico, ovvero dalle politiche che queste formazioni politiche e i loro leader hanno sempre fatto e appoggiato (SIGH!). Non dimentichiamoci infatti, nel caso c’è ne fosse il bisogno, che queste forze politiche hanno appoggiato negli anni scorsi i Governi Berlusconi e le politiche antioperaie e antisociali, alternandosi con quelle del PD, e non dimentichiamoci inoltre che lo stesso Maroni (uno dei leader della Lega Nord) è stato Ministro del Lavoro, contribuendo perfino all’innalzamento dell’età pensionabile con i famosi “scalini di Maroni”. Per non parlare del voto fresco, fresco, ovvero di qualche giorno fa, di Forza Italia e Lega Nord a favore dei nuovi voucher a braccetto con il PD (GULP!). Altro che difesa degli italiani e dei fabrianesi, queste formazioni politiche populiste e reazionarie sono state e sono la rovina degli italiani! Fate attenzione. Il terzo coltiva un disegno di repubblica plebiscitaria via web, al servizio di un progetto sociale nemico del lavoro.
Tre forme di populismo reazionario insomma, la prima di governo, le altre di opposizione.

E’ proprio la sinistra riformista italiana, quella che si dichiara alternativa al PD, prima col suo tradimento sociale nei governi nazionali e nelle giunte locali di centrosinistra, poi col suo abbandono della classe lavoratrice proprio nella stagione della grande crisi del capitalismo, ha dato un contributo determinante allo sviluppo del populismo tra le fila dei lavoratori. E’ per citare quella Fabrianese presente alle elezioni, dopo aver accolto in pompa magna il nemico n. 1 della sanità pubblica in Toscana, si appresta, udite, udite, ad ospitare niente di meno che l’Onorevole Fassina, ovvero quello fino all’altro ieri uomo di spicco del PD nonché vice Ministro dell’economia del Governo Letta. Della serie i nuovi opportunisti della sinistra riformista che avanzano!! Il PCL è da sempre contrapposto alle tre destre nemiche del lavoro, ed è autonomo da ogni forma di populismo, a partire da una politica di indipendenza del movimento operaio, dentro il progetto di costruzione di una sinistra di classe e rivoluzionaria. Per questo ci rivolgiamo a tutti I lavoratori, I disoccupati, I precari e gli sfruttati di questa città, a partire dalle persone più combattive, più generose, più coscienti, per dire loro la cosa più semplice: uniamo le nostre forze attorno ad un programma di vera opposizione e di vera alternativa. Per una Fabriano libera dai Padroni, per un vera alternative di classe!

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