INAUGURAZIONE MUSEO GUELFO, PARLA MARISA BIANCHINI
Domani, giovedì 4 ottobre, si inaugurerà a Fabriano il Museo Guelfo e Internazionale di Arte Contemporanea. Un progetto ambizioso, ideato e fortemente voluto da Marisa Bianchini, Presidente della Fondazione Museo Guelfo, che abbiamo incontrato per un’anteprima sul programma inaugurale.
Marisa, tante le iniziative proposte in questi ultimi anni dalla Fondazione Museo Guelfo da lei presieduta per rendere omaggio a Guelfo ed alla sua città natale. Possiamo ricordare le principali?
Vorrei ricordare i tre anni di borse di studio al Liceo Artistico “E. Mannucci” di Fabriano su temi riguardanti Guelfo e la sua città natale. L’intitolazione all’artista del “Largo Guelfo”grazie al sindaco Giancarlo Sagramola, la targa affissa sulla facciata della dimora storica dell’artista dal sindaco Roberto Sorci ed il “Premio Nazionale Guelfo” alla migliore tesi di laurea su Guelfo all’Università di Urbino, grazie all’idea del sindaco Francesco Santini. Abbiamo restaurato la “Sala Guelfo” presso la Cattedrale di San Venanzio ed in contemporanea inaugurato la mostra “Guelfo-De Chirico- Guelfo”, in omaggio all’amicizia ed alle affinità elettive dei due artisti, che si sono molto frequentati a Roma. In ricordo degli Angeli di Guelfo è stato donata al Museo Diocesano una scultura in vetro fuso, realizzata a Murano negli anni ’80, intitolata “L’Angelo degli Artisti”.
Siamo ormai in dirittura d’arrivo per l’inaugurazione della struttura museale Museo Guelfo ed Internazionale di Arte Contemporanea. Come sarà strutturato il museo?
Il direttore dei lavori, architetto Lorenzo Rossi, ha contattato i migliori allestitori dei circuiti museali perché la finalità è quella di donare alla città una struttura all’avanguardia nel settore espositivo. Mi piace definire il progetto con questa citazione: “Dio ama chi dona con gioia”. Sono spinta dall’amore per la città e dal desiderio di una rinascita culturale, sociale e potenzialmente economica per Fabriano. Il museo è concepito “in progress” con un “bibliomuseum” e verrà gestito dalla direttrice della Biblioteca Multimediale “R.Sassi”.
Parliamo dell’evento del 4 ottobre. Qualche anticipazione sul programma?
Il 4 ottobre alle ore 17.30 in via Cesare Battisti- Loggiato San Francesco inaugureremo il Museo Guelfo. Si sono offerti di animare l’inaugurazione la poetessa Francesca Merloni, madrina dell’evento e ambasciatrice delle Città Creative Unesco. Interverranno anche il Coro di Santa Cecilia e l’Università Popolare, che inaugura il trentesimo anno accademico proprio “vis a vis”, presso l’Oratorio della Carità alle ore 16. Tutte le autorità civili e religiose della città sono invitate a partecipare. Saranno presenti anche i soci del Circolo della Stampa Cittadino “Marche Press”, il Gruppo Giovani Guide e coinvolgeremo, anche in futuro, le associazioni di marchigiani a Roma, città amata e vissuta da Guelfo e dove sono ubicate molte sue opere.
Un suo personale augurio per il Forum delle Città Creative UNESCO che avrà luogo a Fabriano nel 2019?
Il Forum, che sarà estremamente impegnativo e coinvolgente per Fabriano, mi fa pensare spesso a Matera, che ha avuto una metamorfosi grazie ad un obiettivo di carattere internazionale. L’evento vedrà Fabriano al centro, insieme ad altre città che nei vari settori della scienza, dell’arte e della cultura hanno trovato nuova linfa e volano di crescita, anche economica. Sarà un’occasione di rinascita, dopo gli eventi calamitosi del sisma, soprattutto dalla crisi del distretto industriale che persevera da diversi anni. L’augurio è che i giovani che studiano e si stanno formando possano trovare un’occasione di crescita culturale, umana e lavorativa a Fabriano, senza dover abbandonare il nostro territorio ed il proprio luogo di origine.
Gigliola Marinelli


