Finto incidente del figlio, Commissariato e Polizia Locale sventano a Fabriano truffa ad anziana
Polizia di Stato e Polizia Locale sventano a Fabriano una truffa ai danni di un’anziana. Ecco i particolari dell’operazione.
La nota
Prosegue l’azione di contrasto della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Fabriano nei confronti degli autori di truffe aggravate in danno di anziani. Nel corso di un’attività congiunta con la Polizia Locale di Fabriano, negli scorsi giorni, veniva individuata un’autovettura sospetta che, dopo una attività di osservazione e pedinamento, veniva fermata nel parcheggio di un supermercato cittadino. A bordo venivano identificati un uomo ed una donna, entrambi maggiorenni e residenti fuori Regione, con a carico pregiudizi penali per reati contro il patrimonio anche aggravati, in quanto commessi in danno di anziani. Nel corso del controllo, le unità della Polizia Locale notavano un piccolo involucro giacente sul tappetino del guidatore, che il medesimo cercava di occultare sotto la scarpa. Una volta recuperatolo, si riscontrava che al suo interno conteneva alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e per questo veniva sottoposto a sequestro amministrativo. Durante dette fasi, gli operatori notavano sul sedile posteriore la presenza di due smartphone uno dei quali squillava continuamente. Attivata la modalità “vivavoce”, si udivano molte voci in sottofondo tra le quali ne spiccava una di anziana che esclamava più volte una via ed un numero civico. Realizzato che la via era presente in questo Centro e che, con tutta probabilità, era in corso una truffa in danno di una anziana, gli agenti si portavano con celerità presso l’abitazione ove trovavano, effettivamente, una 80enne in lacrime la quale era in attesa di un delegato di un “maresciallo dei Carabinieri” che doveva prelevare soldi e preziosi per la cauzione necessaria affinché il figlio, responsabile di un sinistro stradale in cui era rimasto coinvolto anche un bambino, non venisse arrestato. Alla vista dei Poliziotti , la donna, singhiozzante, esclamava che era sul punto di compiere un gesto estremo perché non ne poteva più di soffrire in quel modo: sul tavolo aveva già preparato per la consegna 1800 euro in contanti e diversi oggetti in oro parte dei quali di straordinario valore affettivo. Calmata e rassicurata, veniva contattato telefonicamente il figlio che sopraggiungeva poco dopo ed insieme al quale si portava presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fabriano dove gli Ispettori della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Fabriano acquisivano la querela. I cellulari utilizzati dai due fermati venivano sottoposti a sequestro ed entrambi venivano denunciati alla Autorità Giudiziaria per tentata truffa aggravata. In ragione dello stupefacente rinvenuto e sequestrato, il giovane veniva segnalato alla locale Prefettura per gli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Nei confronti degli stessi seguirà l’immediata adozione di idonee misure di prevenzione da parte del Questore della provincia di Ancona.

