Comitato “Salviamo i tigli”, non si esclude ricorso al Tar
Fabriano – Il 5 Gennaio 2026 si è riunito il primo nucleo nel neonato Comitato Informale “Salviamo i tigli”.
La nota
Il Comitato si è costituito con alcuni obiettivi precisi:
1 – Coinvolgere i cittadini di Fabriano e chiunque ami e frequenti la città in un percorso di informazione e sensibilizzazione circa la decisione dell’Amministrazione Comunale di abbattere 9 alberi sani, la cui età potrebbe costituire un vincolo speciale di alberi monumentali (oltre quello già appurato della specie del tiglio) al fine di realizzare una rotatoria molto grande all’incrocio fra Viale Stelluti Scala, Via Campo Sportivo e Via Marconi.
Tale progetto prevederebbe inoltre la sottrazione di spazio pedonale del marciapiede e del giardino che ospita il monumento al cittadino fabrianese benemerito Enrico Stelluti Scala e che può essere per questo motivo e per l’epoca di sua realizzazione considerato un giardino storico della città pertanto anch’esso tutelato.
2 – Accedere a tutta la documentazione tecnica e amministrativa che dimostri in maniera inequivocabile l’indispensabilità della rotatoria e che non si possano percorrere progetti alternativi della stessa o altre soluzioni per migliorare la viabilità nel rispetto delle persone fragili (pedoni, disabili con mobilità limitata, carrozzine e passeggini) e del verde urbano oggi tutelato da leggi comunitarie oltre che regionali e nazionali.
3 – Che sia accolta la richiesta di incontro e interlocuzione fra cittadini e amministrazione al fine di esporre il punto di vista dei cittadini e ascoltare le ragioni dei decisori, richiesta già presentata presso l’ufficio protocollo del Comune in data 29/12/2025.
4 – Verificare la correttezza legale dell’iter amministrativo anche al fine di predisporre eventuale ricorso al Tar e/o al Presidente della Repubblica come prevede la legge e come indicato nell’atto del 21/12/2025 che di fatto da il via libera all’abbattimento (60 giorni di tempo).
Diffidiamo pertanto il Comune di Fabriano a procedere con l’esecuzione dell’abbattimento senza aver concesso a questo comitato e anche a tutti i cittadini fabrianesi interessati di avere adeguata informazione, di poter valutare e esercitare ogni diritto di opposizione e controllo laddove si decide di utilizzare cospicue risorse pubbliche e ridisegnare il paesaggio storico della città. E’ ancora attiva la raccolta di firme promossa a difesa dei tigli e si può firmare presso i seguenti punti: Farmacia Comunale Via Stelluti Scala; Ambulatorio Veterinario Arcobaleno Via Turati; Circolo Arci Corto Maltese; Laboratorio Sociale Fabbri; Comitato informale “Salviamo i tigli”.

