Sassoferrato, successo per “La notte delle Chiese”
Sassoferrato – Più di 200 persone iscritte per la Notte delle Chiese a Sassoferrato, un giro per i luoghi più suggestivi. All’interno di ogni tappa un evento artistico ha fatto da cornice alle opere d’arte presenti, spiegate dalle bravissime guide di Happennines. Un grazie speciale all’associazione FaberArtis per l’amicizia, il supporto e l’immensa professionalità. Alla chiesa degli Scalzi un bellissimo concerto con le musiche di Giuni Russo, ispirate agli scritti di Santa Teresa Davide e di San Giovanni della Croce, patroni della chiesa annessa all’ex convento dei carmelitani scalzi: un momento suggestivo di commozione, dove la gente ha pianto per l’emozione di sentirsi avvolti da quell’amore sconfinato di Dio così come Santa Teresa ne ha fatto esperienza durante la sua estasi mistica. Nella chiesa di San Francesco, invece, la corale Sassoferrato diretta da maestri Andreina Zatti e Marco Agostinelli, ha dato vita a un suggestivo con incerto di laude medievali che ha risuonato in quegli antiche mura riportandoci indietro nel tempo e collegandoci con l’esperienza del Santo di Assisi nel nostro territorio. Nell’abbazia di Santa Croce il poeta sassoferratese Lorenzo ha elevato i nostri cuori verso le altezze divine, facendoci passare per la croce, il dolore alla sofferenza, nell’attesa della luce della resurrezione. La collegiata di San Pietro si è distinta per la ricchezza delle opere d’arte presenti, come anche il santuario della Madonna della Valle, datato intorno al 1200, che ci ha permesso di riscoprire la storia di Sassoferrato e la bellezza di quel periodo medievale a volte troppo dimenticato. Più di 200 persone iscritte, tanti sassoferratesi, ma anche molti fabrianesi nella città centinate, insieme ai turisti trovatisi un po’ per caso. Hanno saputo di questa manifestazione che visitando il nostro territorio e hanno voluto partecipare. Tantissime persone venute dalla costa hanno voluto passare una serata immersi tra cultura, arte e bellezza. Presenti anche tanti stranieri dal Belgio, dall’Australia, dall’Inghilterra e dalla Francia, che in visita al nostro comprensorio, non hanno mancato di aderire a questa meravigliosa. Pienamente soddisfatto il parroco, don Umberto Rotili, che all’interno delle celebrazioni per la festa del Santo patrono di Sassoferrato, il beato Ugo degli Atti, colpito da tanta adesione, ha subito proposto diverse iniziative da replicare nel prossimo anno, ancora più belle e ricche.


