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Fabriano – I sindacati chiedono un patto per sviluppo territoriale, infrastrutture e welfare

Il documento di CGIL – CISL – UIL Fabriano

Si aggrava nel territorio di Fabriano, la pesante crisi occupazionale e del sistema produttivo che sta pesantemente indebolendo il sistema manifatturiero della zona montana e appenninica. sviluppo lavoro e occupazione l’ennesima ondata di annunciati licenziamenti si inserisce in un territorio dai dati impietosi: diminuisce l’occupazione giovanile, aumentano i giovani che emigrano, l’occupazione femminile rimane sempre più contraddistinta tra part time involontario e una alta precarizzazione e frammentarietà dei contratti. Siamo però convinti che in questa difficile situazione, sia giunto il momento di lavorare per creare una prospettiva di rilancio economico, occupazionale e sociale per Fabriano, utilizzando al meglio tutta gli strumenti di legge disponibili. In questo senso, è importante lavorare con spirito nuovo ad una strategia di risposta alla crisi che contempli anche la possibilità di costruire un patto per lo sviluppo che abbia al centro l’obiettivo di una occupazione di qualità, legato a innovazione tecnologica e formazione. Attendiamo un incisivo e determinato impegno della Regione Marche accompagnato da un disegno strategico nuovo che impegni innanzitutto il Governo e coinvolga appieno il sistema delle imprese. Per le OO.SS occorre condividere e definire il modello di sviluppo che si vuol seguire, programmare e pianificare le scelte economiche produttive di questo territorio montano integrando tutela del manifatturiero e innovazione tecnologica, qualificazione del turismo, potenziamento delle filiere del terziario avanzato.

Infrastrutture
Completamento della copertura della fibra nei comuni dell’ats 10 ad oggi ancora scarsamente coperta. Orte Falconara: non si puo fermare il raddoppio ad Albacina ma occorre lavorare per il raddoppio Fossato di Vico Foligno. Completamento della Pedemontana nel tratto Fabriano Sassoferrato Cagli. Riqualificazione del plesso ospedaliero del Profili danneggiato dal terremoto ed oggi ancora chiuso (Ala A)  e senza una prospettiva per il suo utilizzo. Tpl rafforzamento del trasporto pubblico locale, copertura della domenica

Welfare
Le oo.ss hanno svolto una intensa azione di confronto con gli enti locali dai comuni all’Ats 10 e all’azienda sanitaria e al distretto territoriale
Con i sindaci di tutti i comuni dell’AST 10 sono stati sottoscritti verbali di incontro condividendo le linee di confronto su welfare sviluppo e investimenti. Per quanto riguarda il confronto con il sistema sanitario si è aperta una linea di confronto stabile: sono state condivise le strategie per il potenziamento della sanità territoriale, i servizi distrettuali, l’integrazione socio sanitaria con la partenza del PUA e il potenziamento dei servizi per gli anziani. Rimangono forte criticità per le liste di attesa e per la mancanza dei medici di medicina
generale. In questa direzione si è condiviso con l’Ats10 la costituzione di due tavoli di programmazione sociale per offrire risposte ai bisogni e alle esigenze di anziani e giovani. Da questa serie di incontri si è rafforzata la convinzione di continuare a implementare un nuovo modello di welfare integrando sociale e sanità. Questo impegno è dato dalla consapevolezza che la situazione demografica e reddituale richiede uno rinnovato sforzo ed impegno per sostenere con soprattutto le parti della popolazione più fragile e debole.

CGIL CISL UIL FABRIANO e Federazione dei pensionati