Fabriano – Addio a Primo Zamparini, oggi la camera ardente
E’ morto ieri Primo Zamparini, medaglia d’argento di pugilato alle Olimpiadi di Roma del !960. Il decesso, a 85 anni, all’ospedale Profili. A dare la notizia la Pugilistica Fabrianese: «Se n’è andato il nostro Presidente Onorario e figura storica del pugilato italiano e mondiale. Ha dedicato la sua vita al pugilato, supportando e ispirando generazioni di giovani atleti. La sua passione e dedizione continueranno a vivere in tutti noi» il messaggio che è stato diffuso ieri. Medaglia olimpica d’argento, nei pesi gallo, è uno dei pugili marchigiani che ha vinto più trofei durante la sua carriera dilettantistica. Zamparini, professionista alla fine del 1961, ha conquistato sei vittorie, quasi sempre con la soluzione di forza. Nel 1963 Zamparini tenta la scalata al titolo italiano dei pesi gallo contro Federico Scarponi, in un derby regionale. Nel 1966 lascia l’attività agonistica. In totale, da professionista, ha combattuto 28 match. Dopo il ritiro resta nell’ambiente pugilistico come maestro. Segue in qualità di supervisore gli allenamenti degli atleti della “A.S.D. Pugilistica Fabrianese”. Da oggi alle 11,30 sarà possibile rendergli omaggio presso la camera ardente allestita nella Casa funeraria Infinitum Bondoni di Fabriano. Domani, alle 17, le esequie nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore.
La sindaca Ghergo
“Con Primo Zamparini scompare uno dei simboli dello sport fabrianese. Un campione straordinario, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Roma nel 1960, medaglia d’oro ai mondiali militari del ‘60 e di bronzo ai campionati europei del 1961.
E’ stato il simbolo dei valori sportivi, di una disciplina antica dove il merito si conquista con la fatica dei lunghi allenamenti sul ring, dove i successi arrivano solo quando c’è una grande passione a sostenere i tanti sacrifici. Ha rappresentato un esempio fulgido per i giovani e gli sportivi, ai quali trasmetteva un entusiasmo contagioso e l’orgoglio del campione che, stringendo al petto la medaglia olimpica, poteva narrare le proprie gesta e raccontare un mondo epico, quello delle Olimpiadi di Roma, che lui aveva vissuto da protagonista. E Fabriano con lui. Addio grande Campione. Fabriano, la tua Fabriano, rende omaggio al grande pugile e al grande uomo che sei stato e che continuerà a vivere nel cuore di tutti gli sportivi fabrianesi”. Così la sindaca, Daniela Ghergo.
Marco Antonini

