A Fabriano primo censimento degli alberi della città

FABRIANO- Il Comune di Fabriano si dota, per la prima volta, di una mappatura di tutti gli alberi presenti in città.
I risultati della mappatura, depositati dall’Agronomo Forestale Gian Pietro Cantiani, sono l’esito di un meticoloso lavoro durato cinque mesi, dal settembre 2023, L’incarico è consistito nel censire gli alberi presenti a Fabriano, georeferenziarli e avere un dato aggiornato sulla quantità e qualità degli alberi presenti in città, verificando le condizioni biologiche, fitosanitarie, fitostatiche per poter stabilire gli interventi da realizzare per garantire condizioni di salute adeguate ad ogni albero e per poter avere il quadro degli interventi necessari per eliminare i
pericoli e ridurre i rischi.
Il censimento ha riguardato non solo gli alberi esistenti ma anche gli spazi vuoti un tempo occupati da alberi al fine di programmare futuri interventi di piantumazione. Gli alberi presenti in città sono stati identificati ciascuno con una scheda apposita e sono stati catalogati mediante l’apposizione di un cartellino in materiale plastico indeformabile con un numero progressivo identificativo della pianta.
In totale sono stati censiti 1507 alberi, di cui il 35% (528) presenti nel parco regina Margherita, 200 alberi in viale Stelluti Scala e 198 di via Dante. A seguito delle indagini sono stati identificati 200 interventi urgenti di cui 129 abbattimenti, mentre entro un anno dovranno essere effettuati 480 interventi, consistenti principalmente in potature, che la scorsa settimana si sono concluse in viale Stelluti Scala e in via Dante.
Il 27 febbraio è previsto l’abbattimento di 5 piante malate e non recuperabili (Tilia x europaea) collocate in piazza Altini che già in passato hanno creato diversi problemi, mentre gli altri alberi della piazza avranno interventi di potature. ‘Si tratta di un piano di monitoraggio e di manutenzione del verde cittadino che non era mai stato fatto da nessuna amministrazione – dichiara il Sindaco Daniela Ghergo – e che ci consentirà di stabilire in
modo mirato gli interventi di cura e gestione da effettuare in modo specifico su ciascun albero.
E’ un approccio ambientalista – di cui grande merito va dato all’assessore all’ambiente Gabriele Comodi – che consente di rispettare l’unicità di ogni singolo albero, di intervenire in modo mirato in caso di malattie e di seguirne gli stadi della vita. Questo approccio ci ha consentito di evitare molti pericoli legati alla possibile caduta di alberi per eventi meteorologici avversi dei mesi scorsi – come il vento forte – limitando danni e pericoli per la popolazione. Nei casi in cui sarà necessario procedere all’abbattimento di alberi danneggiati a causa di malattie non curabili, verrà pianificata la piantumazione di alberi giovani, le cui specie saranno compatibili con il clima e le temperature presenti sul nostro territorio. Un nuovo approccio quindi, nel rispetto della specificità di ogni albero.’
CS