Cartiere Fabriano, le preoccupazioni e le richieste delle RSU

La RSU di Fabriano e Rocchetta della cartiera di Fabriano del gruppo Fedrigoni si è riunita il 4 luglio per affrontare alcune tematiche relative ad alcuni processi in corso nell’azienda Fedrigoni.

La RSU vuole evidenziare che il percorso di separazione, dell’area ufficio, intrapreso dall’azienda all’interno del gruppo, che prevede la costituzione di una nuova società, il sindacato non lo ha mai condiviso e, nonostante questo, il sindacato ha in ogni sede ribadito la propria disponibilità ad avviare un percorso di confronto serio e costruttivo che però in questa fase non trova risposte concrete da parte dell’azienda. Per questo motivo si chiede di avviare il prima possibile una serie di incontri dettagliati su tutte le problematiche che questa decisione sta generando, ed a tal riguardo la RSU chiede anche l’intervento delle segreterie nazionali di categoria.
La RSU su queste problematiche ha in questa fase già incontrato l’assessore regionale al Lavoro Stefano Aguzzi a cui ha manifestato tutte le perplessità su questo tipo di operazione in corso.
Tra l’altro, in questa fase sta anche avvenendo un processo di vendita del pacchetto azionario del fondo Bain Capital ad altri investitori; tutto ciò contribuisce ad alimentare una situazione di incertezza e di instabilità, nonostante le garanzie evidenziate e dichiarate dall’amministratore delegato Marco Nespolo nell’incontro annuale dell’articolo 7, di un piano industriale che al sindacato ed alla RSU non è stato mai presentato.
A riguardo la RSU chiede anche alla nuova amministrazione comunale di Fabriano ed al nuovo sindaco Daniela Ghergo di poter avere un immediato confronto sul tema per poter avviare un confronto su tutto quello che sta accadendo, anche a seguito della proposizione di alcune problematiche avvenuto durante la campagna elettorale davanti al ministro del Lavoro Orlando.

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