“Dignità e lavoro”, il bilancio dell’associazione culturale cristiana

Di Valentino Tesei e Francesco Freddi, ASSOCIAZIONE CULTURALE CRISTIANA “Dignità e Lavoro“ APS

Il bilancio dell’anno appena concluso

Il 4 maggio 2021 veniva costituita l’Associazione Culturale Cristiana dedicata al lavoro, con il Dr.
Valentino Tesei quale Presidente e il Dr. Freddi Francesco quale Vice Presidente. Alla chiusura
dell’anno sociale è tempo di tirare le somme sull’attività svolta, gli obiettivi raggiunti e quelli da
raggiungere. Innanzitutto l’esserci costituiti in associazione cristiana di tutela in un modo del
lavoro per la maggior parte sganciato dai valori della Dottrina Sociale della Chiesa è di per sé un
successo importante.

L’Associazione che ha attualmente valenza sull’intera Regione Marche, ha da subito operato per
rimettere al centro la persona, uomo e donna con le proprie specificità (pensiamo alla tutela della
maternità) nel luogo di lavoro, riprendendo quella cultura cristiana che nella Costituzione della
Repubblica Italiana vede il proprio riflesso. Riteniamo in propositi che il Lavoro, quale strumento di
edificazione sociale e umano, non debba creare pregiudizio per la Salute, né tantomeno ledere la
Dignità della persona. Anche il Santo Padre Francesco nell’omelia della Santa Messa di Natale ha
richiamato noi tutti alla centralità della persona restituendo alla stessa la propria Dignità, fuori da
ogni schema ideologico e partitico.

Dopo una attenta prima fase costitutiva, si è proceduto e si continua nell’opera di creare
un’equipe specializzata di professionisti motivati, adeguatamente selezionati, per andare ad
incidere in maniera concreta sulle cause remote e prossime di pregiudizio alla salute e alla dignità
dei lavoratori associati, senza distinzione di categoria e professione. Alle figure proprie di esperti in
diritto del lavoro, della prevenzione della salute e sicurezza nel luogo di lavoro, del Presidente e
del Vice Presidente, si sono affiancati degli avvocati suddivisi per specializzazione (diritto civile del
lavoro, diritto penale), medici specialisti nelle varie branche (al fine valutare il disagio psico-fisico
sul lavoro) ed esperti di medicina legale.

D’altra parte si è scelti di andare in contro alle esigenze primarie dei lavoratori, specie in questo
tempo di crisi e di estrema fragilità fissando la quota sociale alla cifra 40 euro. Vogliamo infatti
offrire tutele senza escludere nessuno.

Il cuore dell’Associazione rimane la tutela e la difesa dei lavoratori più svantaggiati, più vilipesi e
che spesso vivono una costrittività organizzativa tale da rappresentare una vero e proprio pericolo
per la salute della persona che sfocia sovente nel mobbing.

La stessa giurisprudenza, fatto salvo casi eclatanti quali il caso della ThyssenKrupp di Torino (dove
il 6 dicembre 2007 ci fu uno spaventoso incidente con un’esplosione e la morte di sette operai e
dove l’attività inquirente del giudice Dott. Raffaele Guariniello, portò alla condanna dei
responsabili, indentificati in cinque dirigenti dello stabilimento) non trova nell’ordinamento
giuridico un corpo normativo che tipizza la figura del mobbing.

D’altra parte è anche vero che l’esperienza del Dott. Guariniello, massimo esperto in tema di
Prevenzione della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché autore di testi dottrinali di
riferimento in materia, ci ha insegnato che l’applicazione delle leggi già esistenti, quali in prims il
D.L.vo n. 81/08 c.d. Testo Unico Sicurezza sul Lavoro è di per sé sufficiente per offrire tutele ai
lavoratori vessati e per punire in maniera efficace, finanche con pene detentive che vanno ad
integrare l’equo indennizzo, chi viola la norma.

Alla cultura della tutela del lavoratore affianchiamo la sensibilizzazione e la formazione del Datore
di Lavoro perché il nostro approccio alla materia non è quello di punire ma di far funzionare il
Sistema lavoro promuovendo una cultura della prevenzione che per noi dell’ACCDL deve
rappresentare, per le Aziende e per le Istituzioni, un investimento strategico, specie in questo
momento di crisi.

Consideriamo un risultato importante da parte nostra e della Regione Marche l’essere stati
riconosciuti tra i soggetti titolato ad essere ascoltato in II Commissione Consiliare Permanente, per
la materia Tutela e sicurezza del Lavoro, la cui delega fa capo all’Assessore Dr. Aguzzi.
A riepilogo dell’attività svolta attestiamo il ns. contributo fattivo a tutela di tutti i lavoratori,
uomini e donne, che non hanno ceduto a ricatti, con oltre 50 interventi effettuati, la presentazione
di tre denunce all’Autorità Giudiziaria presso Tribunale di Ancona, tra cui anche la richiesta di
tutela di un luogo di culto, l’Abbazia di San Biagio in Caprile della frazione di Campodonico di
Fabriano.

Per tutti coloro che sono in necessità, invitiamo ad avere fiducia nella giustizia. Noi ci crediamo
nella giustizia e ci siamo rinnovando quotidianamente il nostro impegno per tutti.

Contattaci al 393 000 9690
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