ELICA, “DISPONIBILITÀ AL DIALOGO SU COME MANTENERE IL LAVORO IN ITALIA”

Fabriano – La nota del Gruppo Elica 

Elica S.p.A. ha partecipato ieri, in videoconferenza,
all’incontro convocato dalla Regione Marche per l’approfondimento, richiesto dalle
Organizzazioni Sindacali, circa le aperture dichiarate.
Dopo attenta riflessione, l’azienda è pronta a rivedere la propria posizione e a
dialogare con le parti sociali e le Istituzioni per ascoltare eventuali proposte su
come mantenere le produzioni in Italia, con lo scopo di salvaguardare gli obiettivi di
competitività che il mercato impone e che sono il presupposto fondamentale del
piano presentato dall’azienda.

L’andamento profondamente negativo della società italiana con perdite
complessive di 21,5 milioni di euro solo negli ultimi cinque anni, il mercato sempre
più concorrenziale delle cappe da cucina, composto da concorrenti internazionali
che producono quasi esclusivamente in paesi a basso costo, costituiscono la base
delle criticità che hanno costretto l’azienda a presentare il piano industriale che
rappresenta il presupposto di qualunque analisi risolutiva.
Per Elica questa sarebbe realisticamente l’unica strada percorribile per essere
competitiva ma, da sempre convinta dell’importanza del dialogo, è disponibile a
confrontarsi con le Organizzazioni Sindacali e le Istituzioni su qualsiasi strumento e
soluzione alternativa che da questi possa giungere.

Ciò premesso e nell’attesa di conoscere le eventuali proposte su come mantenere
le produzioni in Italia, l’azienda dà la piena disponibilità a rivedere profondamente
gli elementi del piano industriale, purché tali soluzioni siano utili a garantire i
presupposti dello stesso, ossia a favorire un futuro competitivo a tutto il gruppo.
Nel frattempo, la società propone un confronto sui seguenti argomenti: ulteriori
prodotti da realizzare in Italia, revisione del modello organizzativo dello
stabilimento di Mergo e diversificazione industriale dell’area.
Elica è pronta a cercare di individuare alcuni prodotti che, grazie all’elevata
specializzazione e qualità della manodopera, potrebbero continuare ad uscire dalle
linee di produzione italiane, con l’obiettivo di ridurre l’impatto del piano industriale
e cercare di mantenere quanto più possibile lavoro in Italia.

La discussione consentirà di selezionare, per lo stabilimento di Mergo, prodotti di
alta gamma, cioè “Made in Italy” per i quali Elica è famosa in tutto il mondo.
L’azienda è altresì pronta a mettere in discussione il modello organizzativo dello
stabilimento di Mergo per cercare di individuare forme di flessibilità dell’orario di
lavoro con criteri, modalità e soggetti interessati che potranno essere individuati di
concerto con le Organizzazioni Sindacali.

Inoltre, Elica, fin da subito ha messo a disposizione gratuitamente lo stabilimento di
Cerreto per facilitare l’azione di diversificazione industriale. Allo stato attuale
abbiamo concrete manifestazioni di interesse da parte di imprese che sono
disponibili ad installare le proprie attività dando la possibilità di ricollocamento a
parte del personale attualmente impiegato da Elica.
Data la piena disponibilità al dialogo, unitamente alle concrete proposte sopra
menzionate e volte al mantenimento dell’occupazione in Italia, Elica è pronta per
un ampio approfondimento con le parti sociali sia presso il tavolo della Regione
Marche che con il Ministero dello Sviluppo Economico.

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