TURISMO – FINE SETTIMANA A GENGA (IN 700) E A SASSOFERRATO (IN 200)

Sassoferrato – Si è messa in moto, nel rispetto delle normative Covid-19, la macchina del turismo anche nell’entroterra. In attesa del bel tempo, nello scorso fine settimana complessivamente poco più di 200 hanno approfittato per visitare la Miniera di Cabernardi con il Parco Archeominerario, gli scavi di Sentinum di Sassoferrato e il polo museale di Santa Lucia a Serra San Quirico. Hanno scelto queste mete viaggiatori provenienti da diverse località delle Marche (Fano, Senigallia, Pesaro e Osimo) e altri che sono arrivati da Udine, Ravenna e Teramo. Alcuni dei turisti provenienti da regioni più lontane sono arrivati in camper. Nei prossimi giorni, con il nuovo weekend in arrivo, l’obiettivo è quello di accogliere altri visitatori, applicando tutte le regole previste per evitare il contagio e la diffusione del Coronavirus. Anche Genga si è attivata. Da sabato, infatti, sono aperte nuovamente le Grotte di Frasassi. Soddisfatto il sindaco, Marco Filipponi: “Nel fine settimana del primo maggio abbiamo accolto alle Grotte circa 700 persone”. Con ingressi scaglionati, dalle 10 alle 17, sempre e solo su prenotazione, si potrà accedere (massimo 450 al giorno, gruppi da non più di 40 persone) nel complesso ipogeo di San Vittore che festeggia i 50 anni dalla scoperta. A Fabriano, intanto, la Biblioteca Multimediale ha riaperto ieri le sale studio con accesso alle relative postazioni, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, per un numero massimo di 25 postazioni al mattino e 25 al pomeriggio. E’ necessaria la prenotazione tramite il portale prenotazioni del Comune di Fabriano. Aperto anche l’Archivio storico di Fabriano: il martedì e il venerdì dalle 10 alle 13 su prenotazione, con accesso consentito a una persona per volta. A breve dovrebbero riaprire anche la Pinacoteca Molajoli (11 maggio) e il Museo della Carta (18 maggio) e il Teatro Gentile (15 maggio).

Marco Antonini

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