PALAGUERRIERI, LA CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO SANTARELLI

Fabriano – In attesa dell’ordinanza vera e propria di inagibilità del PalaGuerrieri, si guarda al futuro. Il tempio del basket da quasi una settimana è chiuso per  “problemi strutturali pressochè irreversibili” riscontrati durante la verifica approfondita effettuata ogni dieci anni per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie di pubblico spettacolo. Un problema che non riguarda solo lo sport, perché la struttura è punto di riferimento in caso di calamità naturali, come nell’ultimo terremoto, 2016, ospitando centinaia e centinaia di persone sfollate. E ora che succederà? Questa mattina nel corso di una conferenza stampa il sindaco, Gabriele Santarelli, ha fatto chiarezza. Dopo gli accertamenti del 1999 (il sindaco riferisce che già all’epoca le relazioni avevano evidenziato “degrado superficiale”) e del 2010, la Giunta ha dato autorizzazione, nel 2019, ad un nuovo accertamento. Il livello di sicurezza del fabbricato è pari al 25% (analizzato sulla base della resistenza dell’impianto con i carichi di neve) e il rischio sismico al 37%. “Abbiamo già iniziato a muoverci per capire come risolvere nel più breve tempo possibile la mancanza a Fabriano di un impianto così importante per lo sport e la città – ha detto il primo cittadino – e questo che inizia non è questo il momento della “bagarre” politica. Penso che tutte le forze, privati compresi, debbano navigare verso un unico obiettivo, riavere un palazzetto per gli allenamenti, le competizioni anche nazionali, per Fabriano”.

Santarelli spiega che l’Amministrazione comunale “ha chiesto già una bozza di preventivo per la ristrutturazione che parla di una cifra che oscilla tra 1 milione e 600 mila euro e i 2 milioni di euro”. Un’altra ipotesi è quella di una nuova costruzione (o nella stessa location dell’attuale o altrove), di ultima generazione, con un progetto di spesa che potrebbe aggirarsi fino a 3,5 milioni di euro. Discorso a parte la demolizione, nulla è escluso al momento. “C’è poi la possibilità di partecipare anche a diversi bandi, uno di questi è il cosiddetto “Bando periferia” che ci permetterebbe di allargare l’orizzonte e mettere mano ulteriormente anche sulle altre strutture della Cittadella dello Sport”. Il problema è il tempo. “Ci stiamo muovendo – dice Santarelli – e abbiamo preso contatti sia con la Federazione che con il Ministero. E’ chiaro che il Palazzetto è vitale per lo sport cittadino, penso ad esempio al Basket con la Janus trasferita a Cerreto d’Esi e la Ginnastica Ritmica in serie A che danno una vetrina importante per Fabriano”.

Intanto bisogna aggiornare anche il Piano di Protezione Civile perché in caso di calamità il PalaGuerrieri è sempre stato una struttura strategica e punto di riferimento per la popolazione. Dall’opposizione il consigliere Andrea Giombi, Fabriano Progressista, ha fatto accesso agli atti per leggere la relazione dell’ingegner Stefano Bandieri che ha analizzato i problemi del Palas. Da evidenziare, ad esempio, che le tribune hanno problemi di struttura e non allo stato di manutenzione del calcestruzzo e che le travi che le sostengono sono appoggiate ai pilastri e non legate. In alcuni casi sui pilastri mancano le mensole di appoggio delle travi che quindi sono state appoggiate su colonne di forati appoggiate ai pilastri realizzate appositamente. La parte lignea, invece, mostra gravi fenomeni di cedimento (circa 6 centimetri) nelle parti esposte e di aggancio ai piloni di cemento armato.

Marco Antonini

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