RITARDI CAS AUTONOMA SISTEMAZIONE: “STIAMO TORNANDO ALLA NORMALITA'”

di Marco Antonini

Contributo Autonoma Sistemazione alle 150 famiglie aventi diritto che hanno casa inagibile a Fabriano a seguito del sisma del 2016. Il numero dei nuclei aventi diritto è diminuito in quanto alcuni sono rientrati nelle proprie case, altri in alloggi popolari messi a disposizione dal Comune. Il sindaco, Gabriele Santarelli, fa chiarezza sui ritardi accumulati nei pagamenti. Attivata sul sito del Comune, intanto, una sezione apposita dove gli uffici inseriscono le comunicazioni dei vari passaggi burocratici.

“A Fabriano – spiega il primo cittadino – sono ancora molte le famiglie che usufruiscono del Contributo Autonoma Sistemazione dopo aver dovuto lasciare il proprio appartamento a causa del sisma del 2016. Dopo pochi mesi dal nostro insediamento notando che c’erano troppi ritardi nel pagamento abbiamo iniziato a lavorare per rendere più snello l’iter ricorrendo all’informatizzazione di alcune procedure che prima erano svolte a mano”. Sono due gli uffici che si occupano di questo: l’ufficio casa che fa riferimento al settore dei Servizi Sociali e l’ufficio ragioneria che fa riferimento ai Servizi finanziari. I passaggi di cui si devono occupare ogni mese sono diversi e vanno dall’accertamento dei fabbisogni che devono essere comunicati alla Regione e che consistono nell’aggiornare gli elenchi per verificare quanti nuclei familiari hanno diritto al Cas, emettere il mandato di pagamento, elaborare l’atto di liquidazione finale. Altri passaggi vengono invece svolti dagli uffici regionali che devono ad esempio stanziare ogni mese le risorse necessarie sulla base delle richieste formulate.

“Da quando abbiamo avviato le nuove procedure informatizzate – dichiara Santarelli – i tempi di pagamento si sono normalizzati, poi purtroppo c’è stata la novità dell’ordinanza uscita a novembre 2019 che ha rimescolato le carte. In pratica vengono richiesti dei requisiti più rigidi per poter continuare a usufruire del contributo. La scadenza per presentare la documentazione richiesta era fissata per marzo ed è stata prorogata a causa del Covid prima a maggio e poi a giugno. Questo – evidenzia – ha provocato un blocco dei pagamenti perché fino a quando non veniva certificata l’esistenza dei requisiti necessari il CAS non poteva essere erogato. Tutto è combaciato con un periodo già difficile per l’emergenza sanitaria che ha intaccato il potere di acquisto di molte famiglie e quindi ci sono stati molti disagi. A inizio luglio alcuni nuclei familiari hanno ricevuto le 3 mensilità in sospeso ed ora stiamo tornando alla normalità”. Si spera che tutti ricevano, quanto prima, il contributo.

Intanto ci sono novità per quanto riguarda la comunicazione. “Per poter dare informazioni puntuali e univoche, alcuni cittadini lamentavano il fatto che diversi uffici davano informazioni differenti, ho fatto attivare sulla home page del sito del Comune di Fabriano – conclude il sindaco Santarelli – una sezione apposita dove gli uffici di volta in volta inseriscono le comunicazioni dei diversi passaggi burocratici. In questo modo il cittadino che attende il Cas può monitorare la situazione e gli uffici vengono responsabilizzati. Il servizio è già attivo ed è stata già data la comunicazione che il 13 maggio è stato trasmesso all’ufficio ragioneria l’atto di liquidazione per la mensilità di maggio. Credo sia una iniziativa importante di trasparenza e di comunicazione efficace verso i cittadini”.