COVID-19, NELLE MARCHE 1.780 GUARITI, 48 I POSITIVI DI OGGI

Ancona – Sale nelle Marche il numero dei dimessi/guariti a coronavirus (1.780) che, aggiornati alle ultime 24 ore, ha doppiato quello delle persone ancora ricoverate negli ospedali marchigiani (in calo da 892 a 885). Emerge dai dati comunicati dal Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie (Gores). Finora i casi di contagio nelle Marche sono 5.769 (27.099 test) mentre i deceduti sono 807. In aumento le persone in isolamento domiciliare (da 2.280 a 2.297). Sul fronte ricoveri, i degenti in terapia intensiva calano da 88 a 86, quelli in semi-intensiva da 202 a 196 e in area post-critica da 234 a 231. Lieve aumento per i pazienti in reparti non intensivi da 368 a 372. Dopo una lunghissima progressione risulta invece in diminuzione, nelle ultime 24 ore, il numero di operatori sanitari isolati in casa per contatto con persone positive (da 1.365 a 1.284) su un totale di 7.839 (3.593 con sintomi). Dall’inizio dell’epidemia finora la ‘quarantena’ in casa è toccata a 24.425 persone.

Nelle ultime 24 ore i casi di positività nelle Marche sono scesi ancora sotto i 50 (48) ma su un campione di 1.086 test: ora il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza è di 5.769 su 27.099 tamponi analizzati. Continua dunque a rallentare la progressione dei contagi nella regione: la curva grafica, seppure ancora in aumento, è sempre meno inclinata mentre le ‘colonnine’ dei casi giornalieri mostra un andamento visibilmente in diminuzione. Dallo scorso 15 aprile nelle Marche sono stati analizzati costantemente oltre mille tamponi al giorno con un numero di positivi sempre inferiore a 90: 79 su 1.107 il 15 aprile, 86 su 1.012 (16/4) e 53 su 1.283 (17/4). Il numero più basso di contagi era stato registrato il 13 aprile (45) ma su un totale di tamponi piuttosto contenuto(436). Nelle ultime 24 ore sono decedute 15 persone.

Qui Fabriano

Non ci sono, al momento, aggiornamenti sui dati relativi a oggi, domenica 19 aprile, dopo zero casi registrati ieri. Complessivamente, quindi, dall’inizio dell’emergenza ci sono 88 casi di coronavirus a Fabriano, compresi i 23 guariti ufficialmente e 6 deceduti. A Sassoferrato in tutto sono 19 i casi accertati, compresi 8 guariti e 3 decessi. Tre i casi a Cerreto d’Esi, compreso un decesso e un guarito; uno a Genga. Poco più di 100 le persone in quarantena nei Comuni dell’Ambito territoriale 10. Chiusa la Covideria all’ospedale Profili. Continuano i controlli su tutto il territorio da parte delle forze dell’ordine. Sabato l’operazione in borghese degli agenti della polizia locale di Fabriano. “Nei giorni scorsi – riferisce il sindaco, Santarelli – sono stati controllati i supermercati dove sono state richieste e fatte firmare le autocertificazioni ai clienti fermi in fila in attesa di entrare. Grazie a questi controlli è stata fermata e multata una persona che sarebbe dovuta essere a casa in quarantena”.

Sanità

Con un protocollo che mette a sistema oltre 20 milioni di euro la Regione Marche e le segreterie regionali Confederali Cgil, Cisl e Uil hanno formulato un piano, che sarà sottoscritto domani, lunedì, per assegnare un riconoscimento economico a tutti gli operatori impegnati ormai da settimane nella cura e nell’assistenza ai cittadini colpiti dal coronavirus. “E’ il dovuto riconoscimento ai nostri angeli del Covid, che meritano un ringraziamento, non solo a parole per la loro opera immensa di queste lunghissime settimane – dice il presidente Ceriscioli -: una presenza fatta prima di tutto di grande professionalità, ma anche di grandissima generosità, senso di responsabilità e attaccamento al lavoro. L’impegno è non solo verso i dipendenti, ma anche per le altre figure che lavorano nei nostri ospedali: dirigenti medici e sanitari, personale sanitario, socio-sanitario, tecnico e ausiliario del comparto, operatori di supporto, addetti alle pulizie e sanificazione degli ambienti”.

Marco Antonini