REVOCHE E PROROGHE PER MUTUI E PRESTITI

Per dare un’iniezione di liquidità il decreto Cura Italia prevede revoche e proroghe sul fronte prestiti e mutui. L’articolo 56 del decreto 18/2020 (incentivi per il Coronavirus) prevede che, per sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19, le micro, piccole e medie imprese possono avvalersi dietro comunicazione di una serie di misure di sostegno finanziario:
• per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
• per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
• per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza è sospeso sino al 30 settembre 2020.
Sospese inoltre le rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà.

A cura di EuroProject – dottoressa Mirella Battistoni

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