AUTO DELLE POSTE IN VIA MILIANI, PRESTO LA SOSTA IN VIA CAPPUCCINI

di Marco Antonini

Fabriano – Poste italiane paga regolarmente l’abbonamento per parcheggiare le auto sulle strisce blu in prossimità della sede centrale, in via Miliani, nel centro di Fabriano. Il sindaco, Gabriele Santarelli: “Le auto delle Poste sono immatricolate come autocarri. Nel parcheggione di via Cappuccini, in prossimità dei Giardini pubblici, c’è il divieto di parcheggio per gli autocarri, in vigore dall’epoca della giunta Sorci. Ho già chiesto – riferisce il primo cittadino – di togliere il divieto per gli autocarri nel parcheggione per consentire ai veicoli delle poste di parcheggiare lì cosa che oggi con questo divieto non possono fare”.

A sollevare la polemica erano stati l’ex sindaco Roberto Sorci che aveva evidenziato come “l’abbonamento annuale costa solo 145 euro a mezzo e non andrebbe applicato per una società quotata in borsa che potrebbe usufruire di un parcheggio sotterraneo” e i residenti che hanno criticato la scelta di occupare i posti in via Miliani “togliendoli agli abitanti che non hanno la possibilità di usufruire del garage, ai turisti e agli anziani che hanno difficoltà a camminare e non riescono a raggiungere Corso della Repubblica a piedi una volta lasciata la macchina in via Cappuccini o lungo viale Zobicco”.  L’ultima segnalazione è del giorno di Pasquetta. Cinque Panda di Poste italiane, infatti, erano parcheggiate vicino alla sede centrale: tre lungo la piccola salita alla sinistra degli uffici, una stava nella striscia di parcheggi situata al centro della carreggiata che conduce in centro e una nel parcheggio davanti alla farmacia. Le Poste “pagano l’abbonamento annuale del parcheggio e quindi dal loro punto di vista è tutto regolare – conclude Sorci – ma il parcheggio è “di prima fascia” e non è “corretto” che sia occupato come “lunga sosta” da macchine di un’azienda privata”.

Botta e risposta

“Il problema è uno solo: al parcheggio di viale Moccia è vietato l’ingresso agli autocarri e siccome i mezzi delle Poste sono immatricolati come tali non possono andare a parcheggiare li. Intanto le Poste pagano gli abbonamenti. La soluzione è quindi trovare il modo di consentire l’accesso dei mezzi delle poste al “parcheggione” per liberare quello più centrale di fronte le Poste. Questo stiamo facendo. Tutto il resto è noia” dichiara Gabriele Santarelli. “Un anno fa ho evidenziato all’Amministrazione l’anomalia creatasi con gli abbonamenti delle Poste nella piazzetta, spiegando anche con tanto di foto, l’anomalia del divieto per i Van postali per il parcheggio di via Moccia. Con molta educazione un anno fa ho dato anche qualche suggerimento per migliorare la situazione. Risultato zero” la conclusione di Roberto Sorci.

 

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