“NUOVI SOPRALLUOGHI NELLE NOSTRE SCUOLE”

di Marco Zamparini, consigliere comunale Cerreto d’Esi, Partito Comunista dei Lavoratori 

Notiamo con profondo rammarico che sulla vicenda scuole si stia perdendo di vista l’obbiettivo centrale e cioè i nostri figli, il loro futuro e la realizzazione di un nuovo polo scolastico unico dove farli stare in totale serenità e sicurezza. L’amministrazione si e’svegliata troppo tardi, imponendoci di conseguenza il trasferimento a Fabriano e questo è un dato di fatto inoppugnabile. Sì, si poteva evitare tutto questo intervenendo tempestivamente, ma il primo cittadino non  ha mai dato ascoltato ne tanto meno preso in considerazione le nostre preoccupazioni reali e documentate. Adesso cosa dobbiamo pretendere come genitori e su quali aspetti va concentrata la lotta? Per prima cosa i MUSP che consentiranno il ritorno a Cerreto di tutti i ragazzi e ragazze delle scuole … per far ciò dobbiamo pressare il Sindaco affinché vada direttamente al MIUR a richiedere i moduli, come hanno fatto molti altri sindaci del cratere e parallelamente  valutare con la Regione la nostra proposta dei moduli in affitto. Pretendiamo  orari scolastici decenti, soprattutto per i più piccoli che frequentano la scuola primaria, bisogna prendere in considerazione anche il tempo di viaggio, per questo abbiamo portato una proposta protocollata. Abbiamo poi proposto anche due punti di raccolta dove far partire i pullman per venire incontro ai genitori facendo partire dei pullman dalla parte sud e gli altri dalla parte nord.

Ci stiamo impegnando per  controllare che l’edificio di Fabriano sia a norma sotto ogni punto di vista. La prova di vulnerabilità, essendo un edificio costruito prima del 1984, non è obbligatoria. La mensa dovrà garantire con il catering pasti idonei e sicuri,  poiché oltretutto sono anche trasportati dal luogo di preparazione alla scuola. Per il pagamento pretendiamo l’esonero visto il disagio creato, ci sembra il minimo! Il pre-post scuola dovrà essere garantito, qualcuno adesso dichiara pure che questo servizio è stato o sarà aumentato, quindi è opportuno sottolineare che l’aumento delle tariffe per il prolungamento dell’orario scolastico è già stato aumentato dalla giunta , da 40€ mensili del 2015 a 60€ mensili nel mese di marzo di questo anno, (DG n°32 del 30/3/2017).

Quindi vediamo un po’ di confusione generale, certamente creata dalla maggioranza che assemblee pubbliche non ne organizza, ma anche da chi disinformato scrive cose non veritiere pur di primeggiare a tutti i costi con il rischio di aggravare ulteriormente la situazione. Questo è un momento molto delicato abbiamo raggiunto delle inagibilità, ma ieri ci sono stati nuovi sopralluoghi il cui esito ancora non è stato comunicato al nostro ente, per cui tutto è fermo, finché non ci sarà il responso ufficiale.  Noi ci siamo fatti un’idea del perché è stato fatto un altro sopralluogo alle scuole, ma ci riserviamo di conoscere le cose come stanno, ci sono altri maestri capaci di scrivere sproloqui insensati  solo per avere visibilità.  I traslochi sono stati organizzati , il catering ancora non è pronto e quindi anche per la scuola materna ci potrebbero essere ulteriori ritardi per la mensa. Ora sia la maggioranza che i funzionari sono in alto mare con tutte le cose da organizzare in questo tempo brevissimo e ci auguriamo che veramente le scuole inizino come hanno detto il 2 ottobre prossimo. Ci viene da dire, chi è causa del suo male pianga se stesso! Purtroppo però sono i cittadini a piangere per le sue scellerate scelte. Sembra che ne le forze politiche, ne i genitori stessi, ne i cittadini abbiano voci in capitolo.

Tutto è deciso, la maggioranza ha deciso Fabriano, la preside si sta organizzando e noi da esterni ne dobbiamo subire tutti le conseguenze, dimenticando che i genitori degli alunni siamo noi e soprattutto che questi personaggi occupano quei posti per rappresentare tutti noi e non loro stessi. Tutto questo appare assurdo! L’unico modo che abbiamo per contrastare questa arroganza e prepotenza da parte di questi signori è quello di organizzarci, tracciare una strategia, una lotta comune che delinei la strada maestra da seguire, solo uniti e strutturati possiamo ottenere dei risultati concreti per i nostri figli e per la nostra comunità. Siamo riusciti a raggiungere la chiusura delle scuole, ma ora non molliamo dato che abbiamo l’obbligo di riportare tutti gli alunni al più presto nel nostro paese, ma non dimentichiamoci di  rivendicare un nuovo polo scolastico unico, questo se non erriamo è stato sempre l’obbiettivo che ci accomunava e che ci dovrebbe accomunare tutti. Solo l’azione ed il pragmatismo possono garantirci dei risultati, le chiacchiere da bar e le autocelebrazioni lasciamoli ad altri, abbiamo bravi individui nel nostro paese. Il nostro consigliere Zamparini si è preso l’impegno di convocare tutti i genitori in un’assemblea, non appena abbiamo il responso dei sopralluoghi eseguiti venerdì 8 settembre 2017.

 

 

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