SI RIVEDONO I TURISTI NEGLI HOTEL DI FABRIANO. Il rebus della cena di Pasqua

Il weekend pasquale ha segnato l’avvio della stagione turistica a Fabriano dopo molti mesi di assenza per colpa del terremoto. Le strutture ricettive locali hanno evidenziato il ritorno di visitatori, soprattutto dal centro e dal sud Italia anche se proprio i turisti hanno lamentato la mancanza di organizzazione. “La sera di Pasqua è stato quasi impossibile – ha riferito una coppia proveniente dalla Campania – trovare un ristorante aperto. Solo dopo tante, troppe telefonate, abbiamo deciso di optare per una piadina veloce”. Negli hotel il clima di incertezza che si è respirato dal ponte dei Santi a pochi giorni fa sembra superato. “Abbiamo lavorato molto – hanno detto dalla reception dell’Hotel Janus, in centro storico – sia con i turisti che con i viaggiatori che arrivano a Fabriano per lavoro. Abbiamo registrato molte prenotazioni di coppie provenienti dall’Emilia Romagna e dal sud della penisola”. Stesso discorso all’Hotel Gentile, nel quartiere Santa Maria. “Le prenotazioni turistiche, dopo mesi di stop, sono tornate – hanno riferito – e speriamo che la situazione migliori per il ponte del 25 aprile e del 1 maggio grazie anche agli eventi che ci sono in città”. Fuori dal coro l’Hotel 2000 situato nel quartiere La Spina. “Dopo il terremoto i turisti sono scomparsi – hanno precisato dalla struttura – e solo nei giorni di Pasqua abbiamo accolto i primi 20 turisti tornati a Fabriano. C’è da lavorare, però, sull’accoglienza perché i nostri clienti non sono riusciti a trovare un posto per cenare la sera di Pasqua”. Da migliorare l’area camper: a Pasqua c’erano circa 15 camper e 50 turisti che hanno faticato non poco per raggiungere il centro e cercare informazioni.

La cena della vigilia di Natale 

A Natale la stessa storia: quei pochi turisti in città che, prima della Messa di Mezzanotte, vogliono andare al ristorante, non sanno dove andare: tutte le strutture, infatti, sono chiuse a cena la sera della vigilia di Natale. L’unica possibilità è una pizza d’asporto, prima delle ore 19.

Tour nei musei

Buon risultato per i musei nel week end di Pasqua. Dopo il periodo del terremoto e della paura, con tante disdette e poche visite, è tornato l’ottimismo alle Grotte di Frasassi e al Museo della Carta e della Filigrana. Nel dettaglio sono stati più di 5.000 i biglietti staccati, tra Pasqua e Pasquetta dal complesso ipogeo di Genga. Numero positivi secondo il presidente del Consorzio Frasassi, Geniale Mariani, che spera di fare ancora meglio il 25 aprile e il 1 maggio. A Fabriano, invece, hanno ammirato il Museo della Carta più di 1.200 visitatori che poi hanno effettuato anche il giro al Complesso San Benedetto e in centro storico. Visitatori anche al Museo Diocesano.

Marco Antonini

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