OMICIDIO DI SASSOFERRATO, DIMASI RESTA IN CARCERE

Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Sebastiano Dimasi, il 55enne residente a Sassoferrato accusato di omicidio volontario per aver ucciso a coltellate, in via Buozzi, il professor Alessandro Vitaletti, 47enne, anche lui residente nella città sentina. Il muratore, quindi, resta nel carcere di Montacuto di Ancona dove si trova da quasi due mesi. I suoi difensori, gli avvocati Carmenati e Rizzo, avevano chiesto i domiciliari in quanto non sussistono i rischi di fuga e di inquinamento delle prove in attesa del processo. Il Riesame, però, non ha accolto la richiesta della difesa. Non è escluso il ricorso alla Cassazione per ottenere la misura dei domiciliari. L’arma del delitto ancora non è stata trovata.

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