SISMA, DAI CLIENTI VENETO BANCA 42 MILA EURO

Ammonta a 42 mila euro la somma versata da circa 500 clienti di Veneto Banca (che ha incorporato la Cassa di Risparmio di Fabriano nel conto corrente “Vicini al Centro Italia”, aperto dallo scorso agosto. La somma sarà destinata all’acquisto di moduli scolastici suppletivi che andranno ad alleggerire l’emergenza didattica a San Severino Marche, dopo che il sisma ha reso inagibile parte importante degli immobili scolastici cittadini, scaricando gran parte del peso delle lezioni sulla sola sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi”. I nuovi moduli scolastici prefabbricati, spiegano dall’Amministrazione Comunale, saranno presto posizionati in un’area già individuata e potranno ospitare diversi studenti in tempi rapidi.

L’anno giudiziario

Si è aperto all’Università di Macerata, per la prima volta fuori dalla propria sede istituzionale, l’anno giudiziario del Tribunale amministrativo regionale delle Marche. E’ stata la presidente Maddalena Filippi a volerlo, in segno di vicinanza all’area colpita dal sisma. “La nostra – ha detto il rettore Unimc Francesco Adornato – è una comunità vitale che non vuole arrendersi e vuole riprendere in mano il suo futuro. E sono convinto che ce la faremo”. “Il mondo che noi rappresentiamo – ha affermato Mario Torsello, presidente di Sezione e segretario generale del Consiglio di Stato, chiudendo la cerimonia – si sente vicino alle popolazioni colpite dal sisma. La gente ha paura del futuro e la maggiore incertezza amplifica la paura. Sta nella capacità delle istituzioni di ridare fiducia. Ora c’è la necessità di rispettare le regole ma anche che la ricostruzione vada avanti in tempi brevi”.

Beni culturali

Anche nella provincia di Ancona l’unità di crisi dei beni culturali ha operato il recupero di beni artistici messi a rischio dal sisma, in questo caso nella Collegiata di San Pietro Apostolo a Monte San Vito. In azione carabinieri, vigili del fuoco e volontari della protezione civile, coordinati da storici dell’arte della Soprintendenza di Ancona, con l’ausilio di restauratori del Mibact. La maestosa tela alta circa 6 metri e larga circa 3 si trovava sopra l’altare centrale. In salvo anche 18 dipinti del XVI, XVII e XVIII secolo, sculture in legno del XVIII secolo, tutti di ambito marchigiano. I beni sono stati messi in sicurezza dai restauratori, catalogati e depositati in luoghi sicuri. (Ansa)

Ancora scosse

Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata con epicentro a Monte Cavallo (Mc) ieri, mercoledì 15 marzo, alle ore 9.03. Proseguono le tante scosse di magnitudo tra 2 e 3.

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