LE BATTAGLIE DEL COMITATO CITTADINO IN DIFESA DEL PUNTO NASCITA DI FABRIANO

A Fabriano si continua a nascere. Il 2017 è iniziato con tanti fiocchi rosa ed azzurri che hanno riempito il reparto di ginecologia-ostetricia dell’Ospedale “E. Profili”. Ciò non toglie che il nostro lavoro non è ancora finito. Sappiamo bene che i 2 anni concessi con la creazione dell’Afoi, sulla cui partenza stiamo ancora aspettando delle risposte, sono un banco di prova (seppur discutibile) per il nostro reparto che, nei fatti, non ha nulla da dimostrare in quanto a competenze, ma solo numeri da raggiungere. La battaglia del Coordinamento infatti prosegue ed è incentrata a riportare nel reparto i servizi che, per diversi motivi, sono attualmente assenti. Innanzitutto la partoanalgesia gratuita per tutte le donne che desiderano affrontare il momento del parto con questo aiuto. Inoltre l’utilizzo della sala per il parto dolce, al momento occupata da una attività ambulatoriale a causa dei disagi causati dal terremoto. Di grande importanza è stato l’avvio di corsi di preparazione alla nascita coordinati e tenuti da ostetriche del Consultorio unitamente a quelle che lavorano in reparto: il primo corso, che si è appena concluso, è una bella novità che soddisfa la necessità di creare sin da prima del parto un legame con le ostetriche ospedaliere. Ora il Coordinamento va avanti affinché le lacune attualmente presenti siano colmate e affinché le donne scelgano il reparto fabrianese. Ciò che però adesso si vuole dire a gran voce è che non è il momento di parlare di chiusura e che voci in tal senso sono utili solamente a non raggiungere l’obiettivo che il reparto deve conseguire, tanto più ora che le nascite ci sono.  A Fabriano si nasce ancora!
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