UN’INIZIATIVA CHE UNISCE ITALIA, PORTOGALLO E PAKISTAN NEL SEGNO DELL’ACQUARELLO

Parte da Roma l’iniziativa che unisce Italia, Portogallo e Pakistan nel segno dell’acquarello. Mercoledì 30 novembre presso l’istituto Portoghese S. Antonio, nella capitale, alle ore 18 sarà dato il via alla mostra alla presenza dell’ ambasciatore Portoghese in Italia. L’evento comprende le opere degli artisti dei gruppi AAPOR, associazione di acquarellisti portoghesi – ARA, Associazione Romana Acquarellisti, InArte FabrianoInAcquarello – Pakistan Centre of Excellence in Art and Design Muet Jamshoro. L’iniziativa è nata dalla disponibilità dell’Istituto portoghese, rivolta a Claudio Falasca presidente ARA, di ospitare una mostra artistica internazionale.  Grazie alle sinergie consolidate da FabrianoInAcquarello per la convention annuale internazionale, facendo leva sulle partnership col maestro Portoghese Antonio Bartolo e col maestro Pakistano Ali Abbass, leader dele comunità artistiche di Fabrianoinacquarello di Portogallo e Pachistan, nasce dunque questa grande esposizione che coinvolge oltre 80 artisti. Da Roma la mostra muoverò in Pakistan, a Karachi, dove sarà ospitata dall’ Ambasciata italiana, per poi spostarsi in Portogallo. Si auspica che la chiusura del percorso artistico avverrà nella città di Fabriano, presso il Museo Internazionale dell’Acquarello di prossima inaugurazione. Ancora una volta, dunque, l’arte, attraverso la pittura ad acqua, unisce paesi lontani tra loro sia geograficamente che culturalmente, adempiendo così ad un ruolo di forte connessione sociale oltre che culturale. La mostra di Roma è promossa da IPSAR, Comune di Roma assessorato alla Crescita culturale, Città di Fabriano, ed è curata da ARA, InArte-FabrianoInAcquarello, Centre of Excellence in Art and Deisgn in Pakistan e MPOR in Portogallo.

CS

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